25 gennaio 2021

‘B-Jesus. Il presepe del futuro’, a Roma. Le parole di Guillermo Mariotto

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Ai Giardini Nicola Calipari una grande sagoma dell'Italia in 3D di quasi 20 metri, centro di un progetto itinerante volto all'inclusione e alla partecipazione. Ce ne parla l'ideatore, Guillermo Mariotto

© B-JESUS

A Roma, ai Giardini Nicola Calipari di Piazza Vittorio Emanuele II, fino al 6 febbraio, è visibileB-Jesus. Il presepe del futuro, progetto artistico itinerante inaugurato lo scorso 14 gennaio, ideato e curato da Guillermo Mariotto, con la collaborazione dell’associazione Caput New Mundi e di Eileen Tasca.

Il progetto è stato realizzato in 3D dall’artista e scultore Pellegrino Cucciniello e visivamente si presenta come la sagoma dell’Italia formata da 250 elementi triangolari con lastre in gres porcellanato, create da Iris Ceramica Group, e raggiunge 19,52 metri di lunghezza e 14 metri di larghezza per 2,80 metri di altezza.
Le caratteristiche tecnico-strutturali dell’opera permettono di smontarla facilmente  e rimontarla in qualsiasi luogo in cui ne sia fatta richiesta, per dare vita a un’operazione a larga partecipazione spontanea: ciascuno può posizionare sulla sagoma un proprio lavoro o una propria opera (coordinandosi con l’organizzazione), per comporre un grande presepe collettivo itinerante.

Il progetto

«B-JESUS è un progetto artistico che invita a partecipare chiunque voglia esprimere la propria arte e creatività, nel desiderio di creare inclusione, vicinanza e portare amore a tutti. Lo scopo di questa installazione itinerante è coinvolgere tutti, dai grandi artisti ai bambini, per diffondere un autentico senso di appartenenza alla comunità creativa: una vetrina che sarà possibile ammirare per un anno intero e che, nello spostarsi attraverso l’Italia, offrirà la possibilità di accogliere strada facendo le opere di tutti coloro che vorranno aggiungersi.
Il progetto, ha spiegato l’organizzazione, ha visto la partecipazione di « numerosissimi artisti e scuole, nonostante le avversità determinate dalla distanza e dal Covid19, inizialmente attraverso il passaparola per poi attivare una campagna social che in pochi giorni è riuscita ad accogliere oltre 300 opere», ha spiegato l’organizzazione. 

«Il progetto è stato realizzato in 3D dall’artista e scultore Pellegrino Cucciniello e poi prodotto e composto da tanti triangoli isosceli rivestiti da lastre in gres porcellanato della Iris Ceramica Group […]. Il presepe è stato successivamente installato all’interno dei locali del Pratibus District, con l’intervento dell’ingegnere, artista e scultore Giuseppe Verri coadiuvato dalla M2 INGEGNERIA.
L’installazione è un’opera di grande design, che rappresenta nelle forme e nei colori tutta l’Italia in veduta aerea, inoltre con il contributo di Acea, è illuminata e esaltata dagli effetti speciali di luce lungo le zone costiere e quelle più interne montuose rese attraverso l’uso dei sagomatori collocati sull’Appennino», ha proseguito l’organizzazione.

© B-JESUS

Intervista a Guillermo Mariotto

Come è nata l’idea del progetto?

«È nato come una visione. Come sarebbero celebrati i presepi dopo il ritorno di Gesù? Quindi come sarebbero stati rappresentati gli angeli, i pastori e le pecore, che furono gli unici convocati quella notte? E allora in un mondo come quello promesso al suo ritorno avrebbero portato con sé doni e superpoteri, come doti morali, valori e virtù, che in questo tempo presente si sono così smarriti».

Come lo descriverebbe in poche parole?

«B-JESUS è un progetto artistico itinerante che intende recuperare il senso di comunità e i valori umani, attraverso la creatività, un modo dinamico di creare un ponte di legami tra grandi, giovani e bambini».

© B-JESUS
Quante persone e quanto tempo ci sono voluti per realizzarlo? 

«Il progetto è gigantesco! Per la realizzazione dell’Italia, più l’allestimento e la comunicazione sono state impiegate 4200 ore, gli artisti che hanno collaborato sono circa 80 tra gioiellieri, scultori, ingegneri, architetti, designer, studenti di Accademie, compositori di musica, senza contare il contributo delle scuole e i bambini che hanno partecipato attivamente da tutta l’Italia per un totale di 300 opere. Uno sforzo incredibile, ricco d’amore arte cultura e creatività».

© B-JESUS
Quali professionalità hanno contribuito alla sua realizzazione?

«L’installazione è stata progettato in 3d dall’artista e scultore Pellegrino Cucciniello e prodotta da Iris Ceramica Group e strutturata dall’ingegnere artista e scultore Giuseppe Verri, con l’ausilio di M2 INGEGNERIA.
Inoltre un esercito di professionalità tra gioiellieri, scultori, compositori di musica, designer e stilisti di tutta Italia che hanno realizzato le sculture, menzioniamo l’Acea con i propri addetti per l’impianto illuminotecnico, la Zetema con i suoi professionisti, gli spazi offerti da Urban Value del Pratibus District di Roma, il Comune di Roma e la sua sindaca, la Rai per il Sociale, i giornalisti che hanno recensito la manifestazione, la Elt Elettronica Group e i FabLab di Lazio Innova».

© B-JESUS
Il progetto si sposterà in tutta Italia e le persone potranno aggiungere elementi all’opera. Come può fare chi vuole collaborare?

«Per collaborare con noi potete contattare la coordinatrice degli artisti Beatrice Bocci tramite la mail artistibjesus@gmail.com». 

 

 

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