13 aprile 2026

Futuri Emergenti Italiani: il catalogo che mappa gli artisti under 35

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Futuri Emergenti Italiani è il catalogo che documenta la ricerca di 101 artisti under 35, selezionati per una mostra diffusa nelle sedi e nelle filiali del Gruppo BCC Iccrea in tutto il Paese

Dario Picariello, Sono le ferite del sentimento, 2023. Stampa fotografica a contatto su seta, pagine di libri, alluminio dorato, 300 x 150 cm. Courtesy l’artista

Arriva in libreria e sulle principali piattaforme online Futuri Emergenti italiani, il catalogo edito da Ecra – Edizioni del Credito Cooperativo che accompagna e rilancia un ampio progetto dedicato alla scena artistica under 35 in Italia. Il volume restituisce infatti una mappatura articolata di 101 artisti selezionati all’interno di un’indagine durata due anni, promossa dal Gruppo BCC Iccrea, il maggiore gruppo bancario cooperativo italiano, nell’ambito del programma BCC Arte&Cultura e sostenuta da Fondosviluppo.

Valentina Artone, No name, 2024. Olio su tavola, 45 x 20 cm. Courtesy l’artista

L’iniziativa, a cura di Cesare Biasini Selvaggi, con il supporto di un comitato scientifico composto da Mario Bronzino, Simone Ceschin, Anna Mostardi e Matteo Scabeni, è l’esito di due anni di studio visit, letture di portfoli, ricognizioni di mostre delle nuove generazioni, che hanno prodotto un’istantanea espositiva ed editoriale degli artisti emergenti italiani. Ne è emerso un panorama eterogeneo per formazione, linguaggi e posizionamenti, dalla pittura al disegno, dalla scultura al design, dall’installazione alla videoarte, dalla fotografia alla performance, dal neo-muralismo ai caleidoscopici linguaggi delle nuove tecnologie, portando in primo piano la complessità del mondo odierno e la varietà delle pratiche nell’arte contemporanea nel nostro Paese.

Guendalina Cerruti, Mannequins of the High street, 2024. Disegno a matite colorate, stampa inkjet archivistica su carta di cotone, legno, vetro antiriflesso. Courtesy l’artista

Il percorso espositivo, invece, è partito lo scorso febbraio, terminerà a ottobre 2026 e si snoderà lungo tutto il Paese e le isole anche minori, in luoghi inaspettati – le sedi e le filiali delle BCC – con opere che rappresentano il genius loci, le memorie e le tradizioni delle città e dei borghi natali di ciascun artista selezionato. Lo svolgimento potrà monitorarsi sul portale di BCC Arte&Cultura.

Rachele Frison, La profezia della strega, 2025. Olio su tela, 90 x 120 cm. Courtesy l’artista

In questo senso, l’iniziativa si inserisce in una più ampia riflessione sul ruolo delle infrastrutture diffuse nella costruzione di un ecosistema culturale. Come sottolinea il presidente del Gruppo BCC Iccrea, Giuseppe Maino, «Attraverso questi giovani abbiamo intercettato le domande più profonde e imprevedibili del nostro tempo, che valorizzano la cultura locale e accrescono l’attrattività dei territori, con particolare attenzione alle aree interne che, al pari delle nostre metropoli, diventano poli culturali visibili e visitabili».

6. Jacopo Belloni, Drollery: Vinciola, 2023. Foglie in seta dipinte e piegate a mano, anilina all’alcool, cartapesta, completi in lana sartoriali, camicie in cotone, nastri in seta, tute zentai in lycra, calzini in bambù, scarpe in pelle, manichini in PVC e in fibra di vetro, braccia snodabili in legno, alluminio, acciaio, 50 x 180 x 40 cm. Swiss Art Awards, Basilea. Courtesy l’artista e ADA. Foto: Jacopo Belloni

Una linea ribadita anche dal direttore generale Mauro Pastore, che evidenzia come «Futuri Emergenti Italiani ha riportato a casa tanti talenti dei territori italiani grazie alle Banche di Credito Cooperativo, che li ospitano all’interno dei loro spazi per mostrare un estratto della loro ricerca quotidiana, ininterrotta, seria, autentica. Banche che diventano, per alcune settimane, piccole quanto preziose gallerie d’arte contemporanea, in aree geografiche spesso prive di luoghi espositivi istituzionali».

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