23 luglio 2004

fino al 9.I.2005 Forma. La città moderna e il suo passato Roma, Colosseo

 
Un monumento simbolo. Un architetto superstar. Ovvero il Colosseo e Massimiliano Fuksas. Il risultato? Una mostra, per parlare di archeologia, conservazione, di integrazione tra antico e moderno. Partendo proprio da Roma. Per esempio da via dei Fori Imperiali…

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Un lungo nastro illuminato di blu -pensato da Doriana Mandrelli– si svolge e avvolge le mura del secondo ordine, a raccontare come nei secoli l’area del Colosseo sia stata oggetto di scavi, studi e trasformazioni. Ad ogni tappa di questo cammino –si parte dal XVI secolo- sono affiancati reperti archeologici tra cui alcuni inediti. Il fine dell’allestimento? Quello di mettere in luce “la storia, l’archeologia e le trasformazioni urbanistiche di quest’area archeologica del centro di Roma della cui grandezza e magnificenza il Colosseo è diventato il simbolo, passato e presente”.
E proprio di trasformazioni che la mostra Forma. La città moderna e il suo passato vuole parlare, più che altro mettendo a fuoco nuove ipotesi di convivenza tra la città moderna e il suo passato. A cercare una soluzione è Massimiliano Fuksas -protagonista e deus ex machina della mostra- per la prima volta alle prese con il campo dell’archeologia e della conservazione.
Computer rendering del progetto di Massimiliano Fuksas
Il nodo cruciale della questione è la sempre contestata via dei Fori Imperiali: proprio perché ormai appartenente al passato –e testimonianza anch’essa di un passato seppur più recente- l’idea è di salvaguardarla.
E da qui prende avvio il progetto di Fuksas. La strada rimarrà, ma trasformata in un ponte sotto al quale potremo tornare ad ammirare l’area archeologica, nuovamente visibile. Alla via saranno affiancati satelliti che ospiteranno spettacoli, caffè, una libreria, l’onnipresente mediateca, piccoli ristoranti multietnici. Tutto ciò per restituire a quest’area l’aspetto pubblico che aveva in origine e ridonare alla zona tra i Mercati Traianei e l’antistante Palatino quella soluzione di continuità che con la presenza di via dei Fori Imperiali era stata interrotta. In mostra accanto alle installazioni che illustrano l’ipotesi, oltre al plastico di Fuksas e alla sezione dedicata ai reperti archeologici, un video intitolato Col ossessione.
Veduta dall’alto del progetto complessivo di Massimiliano Fuksas
Lo firma Enrico Ghezzi, che con il noto intelligente sarcasmo ci racconta il suo Colosseo, in chiave blob. Tra film di Alberto Sordi in veste di Nerone, pubblicità di Proietti, torri gemelle-torre di Pisa salvata da superman, marce fasciste ai Fori, passaggio di Kennedy, Totò cerca casa, Uccellacci e Uccellini, un contestatissimo concerto di Paul Mc Carthney, e così via ridendo-pensando.

valentina correr
mostra visitata il 13 luglio 2004


Forma. La città moderna e il suo passato
Roma, Colosseo
ingresso € 10 intero- € 6 ridotto, il biglietto comprende visita al Colosseo, alla mostra e al Palatino entro il giorno successivo
orari: fino al 31 agosto dalle 9 alle 19,30
dal 1 al 30 settembre 9-19
dal 1 al 30 ottobre 9-18
dal 31 ottobre al 9 gennaio 9-16,30
la biglietteria chiude un’ora prima
Catalogo Electa €25 in mostra, €30 in libreria


[exibart]


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