18 giugno 2001

Fino al 22.VI.2001 Caos e comunicazione Catania, Ex-falegnameria

 
Caos e comunicazione, un’antinomia apparente che crea arte all’Ex-falegnameria di Catania...

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In mostra il gruppo di artisti siciliani che hanno partecipato alle selezioni per la Biennale di Sarajevo – dal 17 al 31 luglio -, e da cui ne sono usciti anche tre vincitori. L’idea che sostiene la mostra è la stessa della Biennale, ridare vita a un’Europa senza fili spinati e ridare senso a una cultura andata in briciole. E i ragazzi sono stati invitati a dare i loro suggerimenti attraverso i linguaggi contaminati e i rumori computerizzati, passando dal caos della guerra alla comunicazione dell’arte.Cardillo
I giovani artisti catanesi che andranno a Sarajevo sono Carmen Cardillo con delle riprese fotografiche da fermo immagine televisivo, Antonio Reina con il cortometraggio “Il fidanzamento” e i Motomimetico, gruppo coreografico.
“Finalmente non si può dire: ecco un ragazzo dell’Accademia” qualcuno ha riconosciuto, a sottolineare la maggiore autonomia artistica delle opere presenti. Forse vissuto con un po’ meno di autonomia il chiaro tributo all’immagine digitale e televisiva.
Catania si conferma così ancora una volta una delle città siciliane tra le più propositive sul piano della creatività giovanile, malgrado i luoghi e le occasioni per dare rilievo al lavoro degli artisti siano sempre piuttosto scarse. Moto Ben diversa è infatti la situazione in molte città europee in cui esistono specifiche istituzioni pubbliche che hanno il compito di produrre, esporre e promuovere il lavoro dei giovani. Questa mostra all’Ex-falegnameria sembra però voler voltare pagina rispetto al passato, e se un aspetto particolare effettivamente risalta, questo è proprio quello di voler presentare le opere nel modo più professionale possibile, offrendo al loro lavoro tutta l’attenzione e il rispetto che meritano. ReinaLe Biennali internazionali d’arte, e eventi analoghi, sono occasioni importanti per gli artisti, in quanto in molti casi ne decretano il successo professionale. Ma non solo. Eventi di questo tipo costituiscono un momento importante e prestigioso per il Paese che gli artisti rappresentano, ed è di vitale importanza che le istituzioni politiche comincino ad avere consapevolezza di questo aspetto.


Ilenia Suma




Catania – “Caos e comunicazione”, Ex –falegnameria comunale, via Landolina 5, Organizzazione e cura : ‘Artecontemporanea’ di Rosa Anna Musumeci. Testi critici di Lucilla Brancato e Ambra Stazzone.
Promosso dall’Assessorato alle politiche giovanili e dall’ufficio GAI (giovani artisti italiani) del Comune di Catania.
Apertura: dalle 18.30 alle 24. Info: 095-315303.
Artisti partecipanti: CARMEN CARDILLO, ROSALBA MUSUMECI, ANTONIO REINA, FABIO MARULLO, CLAUDIA GAMBADORO, ORIANA TABACCO, SAMANTHA TORRISI, ALESSIO PARATORE,GIOVANNA DISTEFANO, LOREDANA CATANIA, SIMONA GRASSO, SONIA LO BUE, GIUSEPPE BLANDINI, MARIA ALOSI.


[exibart]

2 Commenti

  1. Ero di passaggio a Catania il 16 giugno scorso ed ho potuto visitare la mostra “Caos e comunicazione”. E’ raro vedere giovani esordienti presentati con tale professionalità.
    Non è inusuale per Artecontemporanea (che seguo da qualche tempo), l’associazione diretta da Rosa Anna Musumeci, che investe propositivamente da cinque anni a Catania, in modo intelligente, con grande professionalità ed entusiasmo.
    Lo spazio bellissimo dell’ex-falegnameria comunale mi è parso risorto a nuova vita. Vivificato dalla purezza dei percorsi visivi sino alle sale video rigorosamente realizzate.
    Un plauso alle Istituzioni locali per aver avuto l’accortezza di scegliere con cura l’organizzazione che ha gestito l’evento.

  2. Spero che il Museo Mediterraneo di Arte Contemporanea di Palermo possa destare l’entusiasmo che tu hai riportato dalla tua visita alla mostra “Caos e comunicazione” di Catania. Ciao. Maria

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