14 dicembre 2022

Le aree urbane di Taranto si tingono di Street Art, con TRUSt 2022

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Terza edizione per il progetto che ha diffuso a Taranto decine di opere di street art: questa volta, si va nei quartieri di Salinella, Paolo VI e Centro, con 11 artisti italiani e internazionali

street art trust taranto
Taranto, TRUSt 2022, Etsom

Il progetto Taranto Regeneration Union and Street – TRUSt ha proclamato la città pugliese capitale mediterranea della Street Art. L’intento è proporre iniziative per la rivalutazione delle aree urbane, avviate e sostenute dall’amministrazione cittadina e in corso da diverso tempo. Da quest’anno si aggiungono alla collezione permanente altre 11 opere, che sommate alle altre delle precedenti edizioni, formano un totale di 33 opere, componendo un percorso espositivo open air dal respiro internazionale.

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TRUSt 2022, Super A

Per questa terza edizione, di TRUSt, 11 artisti provenienti da tutta Europa hanno portato la loro arte nei vari quartieri di Taranto, da Salinella e Paolo VI, fino al centro della città. Tra i protagonisti indiscussi di questa edizione, l’artista olandese Super A, che ha ritratto un personaggio classico dei cartoni animati e della cultura pop, ricreandone una propria versione e rivelando il lato più realistico e umano. Sua connazionale è JDL, che con la forza espressiva disarmante dei suoi personaggi racconta di temi sociali. L’artista spagnola Anna Taratiel ha proposto forme in evoluzione ricche di colori che vibrano e che aggiungono una riflessione metaforica sull’ambiente, tramite l’astrazione geometrica.

TRUSt 2022, JDL
TRUSt 2022, Anna Taratiel

La scelta dell’italiano Etsom è ricaduta sul delfino, creatura dal grande valore simbolico per la città, che ospita une delle poche nursery di Stenella Striata al mondo, in vicinanza alle ciminiere dell’IIva, rimandandone così un’immagine ancora più forte di resilienza e speranza per un futuro diverso. In collaborazione con gli abitanti del quartiere Salinella, Claudio Morne ha offerto un omaggio sentimentale a Nadia Toffa, ritraendo la nota e compianta giornalista che, durante il suo percorso lavorativo, si è spesa per cause e lotte importanti.

TRUSt 2022, Claudio Morne

Troviamo poi Joys, che gioca con linee e colori, creando giochi prospettici, il surrealismo magico di Alessandra Carloni e Vesod, uno degli street artist italiani più interessanti, capace di giocare con stili e dinamiche diverse volgendosi la materia su piani astratti e figurativi. Direttamente dall’Irlanda, Aches regala alla città pugliese un’opera creata dall’utilizzo di tecniche dei sub-pixel, con la teoria additiva del colore, creando qualcosa di eccezionale. IOTA, dal Belgio, stupisce con la sua capacità nel rappresentare la delicatezza espressiva del corpo umano. Infine Dadospuntocero, dalla Spagna, mira tramite il suo iperrealismo a sensibilizzare verso temi come il cambiamento climatico.

TRUSt 2022, Joys
TRUSt 2022, Alessandra Carloni

Come dichiarato dal Sindaco della città di Taranto, Rinaldo Melucci, «Anche quest’anno TRUSt. si conferma tra i migliori progetti di street-art in Europa per la qualità degli artisti coinvolti e le dimensioni delle pareti dipinte. È nata una solida collaborazione tra nostra Amministrazione e la direzione artistica del progetto che mi rende estremamente orgoglioso dell’intuizione avuta nel 2020. Siamo già focalizzati a dare ulteriore continuità al progetto».

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TRUSt 2022, Vesod

Organizzato e coordinato dalle associazioni Rublanum e Mangrovie, TRUSt conferma il suo ruolo di processore di arte e cultura, capace di crescere di anno in anno. Per questa edizione, la creazione delle opere è stata affiancata da momenti di incontro tra gli artisti e la comunità, oltre ai numerosi laboratori che hanno dato la possibilità ai giovani e bambini di partecipare attivamente a tale iniziativa. Tra le attività organizzate, anche “Cieli di Taranto”, laboratorio musicale curato da Andrea Pachetti; il laboratorio di produzione video di Aurora Cesari, Federico Pacciani e Luca Rinaldi; il laboratorio di “urbanismo tattico” curato da Giuseppe Frisino, che ha visto la realizzazione di una micro architettura con funzione di landmark su un’area progettuale di 400 mq.

TRUSt 2022, Aches

A tal proposito si è espresso il Vicesindaco della città Fabrizio Manzulli, «TRUSt è una grande scommessa vinta, un’iniezione necessaria di contemporaneità e cultura nella nostra Taranto. L’intenzione è quella di arricchire ancora di più l’offerta artistica che la città propone e ci impegneremo affinché TRUSt continui ad essere un appuntamento replicabile di anno in anno».

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TRUSt 202, Iota
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TRUSt 2022, dadospuntocero

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