21 marzo 2002

Biennale, fatte tutte le nomine. Confermato Sudjic all’architettura, la Biennale d’Arte è di Francesco Bonami

 

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Il Consiglio d’Amministrazione della Biennale di Venezia, presieduto da Franco Bernabè, si è riunito in data odierna per esaminare i programmi di attività dei settori culturali e per deliberare sulle relative nomine.

Il C.d’A. ha esaminato e approvato i criteri generali ai quali ispirare tali nomine, che fanno riferimento soprattutto ad una consolidata esperienza nel settore specifico e ad una chiara fama sul piano internazionale.

In particolare ha ritenuto, anche in previsione di possibili modifiche da apportare allo Statuto, di limitare – per le nomine da effettuare – il mandato di tutti i direttori artistici ad un anno di attività o ad una edizione delle rispettive manifestazioni.

Sulla base di tali decisioni, il C.d’A. ha attribuito a Moritz de Hadeln l’incarico di Direttore della 59. Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica (29 agosto-8 settembre 2002); ha attribuito a Francesco Bonami l’incarico di Curatore della 50. Esposizione Internazionale d’Arte (2003); ha confermato a Deyan Sudjic l’incarico di Curatore dell’8. Mostra Internazionale di Architettura (8 settembre-24 novembre 2002); ha richiesto ai Direttori del settore Danza, Carolyn Carlson, del settore Musica, Bruno Canino e del settore Teatro, Giorgio Barberio Corsetti, di portare a termine i programmi avviati per il 2002.

Il C.d’A. ringrazia Alberto Barbera e Harald Szeemann per il lavoro svolto, che ha consolidato il prestigio internazionale della Biennale di Venezia.

Il C.d’A., su proposta del Presidente, ha confermato la propria fiducia a Massimo Coda, che pertanto mantiene la carica di Coordinatore Generale.

In una nota il Ministro per i Beni e le Attività Culturali Giuliano Urbani afferma che “con le nomine approvate oggi dal Consiglio d’Amministrazione della Biennale in largo anticipo sulle scadenze dello Statuto, si avvia una nuova stagione di questa grande istituzione veneziana, italiana e mondiale. In accordo con quanto previsto dagli indirizzi ministeriali i nuovi incarichi sono stati ricoperti privilegiando anche in questo caso le migliori qualità professionali e garantendo al contempo il pieno rispetto del pluralismo artistico e culturale”.
Per tutte queste ragioni, il Ministro per i Beni e le Attività Culturali Giuliano Urbani, si è vivamente complimentato col Presidente Bernabè, formulando a lui e a tutto il Consiglio i migliori auguri di buon lavoro.

[exibart]

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