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Sembrava un paradosso orwelliano, ma alla fine è andata proprio così. La mostra di George Lilanga allestita a Roma al museo Andersen, che l’articolata inchiesta di Exibart ha svelato essere avvolta da diversi punti poco chiari, si è chiusa senza che nessuno dei soggetti chiamati in causa si sia preso la briga di far conoscere pubblicamente la propria versione dei fatti. Tutti contattati da noi per richieste di chiarimenti, alle quali non hanno risposto. Non ci resta quindi che fare i nostri più sentiti complimenti a Maria Vittoria Marini Clarelli, a Elena di Majo, a Francesco Rutelli, a Gianni Borgna (e all’attuale assessore Silvio di Francia), al Corriere della Sera – chiamato in causa addirittura da un ambasciatore – per essere riusciti, almeno a tutt’oggi, ad arrogarsi il diritto di rispondere col silenzio ad una così importante inchiesta giornalistica. Inchiesta dalla quale sono emerse precise e circostanziate richieste di chiarimenti rivolte da più parti soprattutto agli esponenti delle istituzioni, che tacendo hanno anche omesso di spendere mezza parola in difesa delle istituzioni che rappresentano. E in sostanza con il silenzio hanno lasciato irrisolto un quesito: o hanno reputato infondate le accuse dei protagonisti dell’inchiesta – e allora avrebbero dovuto querelarli immediatamente -, oppure le hanno reputate fondate, e allora hanno utilizzato il silenzio, ci si consenta per il termine, per insabbiare… (m. m. e m. t.)
Le tre puntate dell’inchiesta
“QUELLE SCULTURE SONO TUTTE FALSE”
“QUELLE SCULTURE SONO TUTTE AUTENTICHE”
“CHIUDETE QUESTA MOSTRA ILLECITA”
[exibart]














Complimenti a EXIBART che sta dimostrando di essere l’unica Testata giornalistica interessata veramente all’arte ed alla chiarezza.
Peccato che i Funzionari della GNAM non abbiano voluto spiegare le loro ragioni. Hanno
sprecato un’occasione.
La FARSA è finita ma l’insabbiamento continua.
A quando la verità, se mai i Responsabili si degneranno di dare risposte ?
L’unica cosa certa è che anche questa volta non abbiamo fatto una bella figura.
Non lamentiamoci poi dei problemi di contraffazione alimentare ed altro quando le nostre Istituzioni tollerano il FALSO in ambienti pubblici.
Sono molto deluso. Fino all’ultimo ho pensato che i Dirigenti della GNAM prendessero posizione e spiegassero agli appassionati d’arte e non, quale era la situazione. Purtroppo questo ambiguo silenzio può far pensare di tutto e di più. Peccato per la verità. Noi Italiani dovremmo essere abituati a queste storie, ma ogni volta ci restiamo male!!!!!!!
Solo EXIBART non ha avuto paura di affrontare questa penosa faccenda della GNAM. Complimenti dunque alla Redazione di EXIBART che ha cercato di aprirci gli occhi ma non è riuscita ad aprire le bocche di chi, Responsabili della Organizzazione, avrebbero dovuto spiegare a noi, semplici lettori, quale era la situazione.
E’ un vero peccato ed una grande delusione. Quante verità sono state taciute?????
E’ una cosa veramente desolante, assurda ed inaccettabile che i nostri tutori della CULTURA facciano i ca..voli loro con soldi pubblici e non ci pensano proprio a dare spiegazioni. La Mostra alla GNAM è finita tra le polemiche, nessuno ha fatto niente tranne EXIBART, per chiarire la situazione. Fra pochi giorni tutti ci dimenticheremo di questa faccenda perchè, nel frattempo, altri soprusi verranno sottoposti alla nostra attenzione. L’Arte, la Cultura sono probabilmente degli optionals per i nostri Amministratori che poi si lamentano se i Turisti non vengono più in Italia a visitare i nostri Capolavori di cosa ???????????
questo non sarebbe successo in nessun’altra parte del mondo civilizzato e veramente una VERGOGNA!! Comunque Exibar se non ci fossi tu!!!!!
certo che siamo caduti proprio in basso! poveri noi!!! ma rutelli davvero non ha detto niente? non ci posso credere!
Antonio arevalo, con questi discorsi stra diventando proprio un Exi – Bar
ma si sa che nel paese delle banane ci si muove solo se a denunciare è il gabibbo. Mandate tutto l’incartamento a striscia.
MA TUTTI SEMPRE A CRITICARE STATE? L’ITALIA E’ ANCHE IL PAESE DELLE POLEMICHE PERCHE’ TUTTI STANNO A FAR POLEMICHE E POI L’TALIA SIAMO NOI, IO TU E TUTTI QUELLI CHE STANNO QUI A DIRE CHE’ E’ IL PAESE BRUTTO. PECCATO CHE SIAMO NOI A FARLO QUIDI PIUTTOSTO CHE LANCIARE LA PIETRA FACENDO LA PARTE DEI SENZA PECCATO SIATE ORGOGLIOSI DIESSERE ITALIANI AL DI Là DI UNA MOSTRA CON DEI FALSI……SIETE ITALIANI
nik-name, italia, scusa ma il tuo discorso non ha capo ne coda. Poichè sono orgoglioso di essere Italiano, non accetto le furbate di alcune categorie di Funzionari Pubblici e/o Amministratori Pubblici.
Se tutti accettassimo sempre di far finta di niente saremmo ora piedi di mer..
Per fortuna che c’è ancora gente che ha a cuore la giustizia e non solo il menefreghismo dei ‘furbetti di quartiere’.
Evviva EXIBART che porta alta la bandiera della chiarezza e della verità.
E’ veramente incredibile come questo NIK-NAME pensa di risolvere i problemi!
Qui non si tratta di fare polemiche, ma della necessità di capire come stanno le cose indipendentemente dalla importanza che può avere una Mostra di Falsi.
Se si fanno delle porcate a questo livello, cosa può succedere quando ci sono dei grossi interessi in ballo?
Siamo stufi che il denaro Pubblico venga speso per delle stronzate o per motivi ben diversi…..
Siamo grati a tutti quelli, come Exibart, che cercano di smascherare i ‘furbetti’
certo io ne ho visti di falsi Lilanga, non conosco quelli della mostra incriminata,ma se non siamo avidi collezionisti…. sono anche piacevoli a vedersi…