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Un trend di crescita che farebbe impallidire quelli che – a livello di macroeconomia – fanno registrare i famosi “paesi emergenti” Cina e India. È quello segnato dal progetto Diesel Wall, che dopo aver implementato nel 2007 tre nuove location – Toronto, Copenhagen e Pechino -, per il 2008 ne aggiunge addirittura quattro, approdando a New York, Zurigo, Barcellona, Manchester. Il format è sempre lo stesso, sperimentato fin dall’originale milanese: una grande parete, un concorso aperto a giovani artisti per collocarvi una loro opera in dimensioni ciclopiche. I nuovi progetti del gigante dei jeans sono peraltro già in fase operativa: a New York – dove il muro, 28 per 30 metri, è collocato in posizione strategica, a Chelsea – la deadline per l’invio dei progetti è a maggio, così come a Manchester; ancora prima, 13 aprile, per Zurigo, mentre il muro di Barcellona “chiude” in settembre.
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www.diesel.com
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