![63801]()
È stato il recente incontro con il Ministro per i Beni Culturali Sandro Bondi a segnare simbolicamente il primo anno di attività della
Fondazione Ermitage Italia a Ferrara. L’occasione era la consegna del primo catalogo delle collezioni d’arte italiana conservate al Museo Ermitage di San Pietroburgo, pubblicazione edita da Skira e dedicata alla scultura italiana dal XIV al XVI secolo, versione aggiornata del catalogo completo pubblicato in Russia nel 2007. Curata da Sergej Androsov, il catalogo pone finalmente all’attenzione degli studiosi, oltre a celebri capolavori come
Il Fanciullo accosciato di
Michelangelo o il
Paride di
Pollaiolo, anche una serie importante di opere inedite e poco note, tra cui alcuni bronzetti di produzione padovana e rilievi in terracotta del Quattrocento. Ma questo primo anno di attività ha anche visto la Fondazione attribuire ben venti borse di studio a ricercatori russi e italiani ospitati presso la foresteria del Centro, e produrre a Ferrara l’importante mostra monografica su
Garofalo. Significative anche le collaborazioni a altre mostre sul territorio nazionale, quali “Capolavori Etruschi dell’Ermitage” a Cortona e “Canaletto. Venezia e i suoi splendori” a Treviso. Il futuro? Ha una scadenza importante nel 2011, dichiarato anno della promozione della cultura russa in Italia e della cultura italiana in Russia. E come evento fondamentale dell’anno anno celebrativo sarà posta proprio la prossima mostra prodotta dalla Fondazione Ermitage Italia al Castello Estense, un’affascinate rassegna sull’Islam del XIV secolo, visto attraverso lo sguardo di due straordinari viaggiatori come l’esploratore marocchino di origine berbera Ibn Battuta e l’italiano Marco Polo. Intanto il comitato scientifico della fondazione ha dato il benvenuto a due nuovi autorevoli membri, Cristina Acidini – Soprintendente per il Polo Museale fiorentino, già Direttore dell’Opificio delle Pietre Dure di Firenze – e Sergei Karpov, Preside della Facoltà di Storia dell’Università Lomonosov di Mosca e membro dell’Accademia Russa delle Scienze. Ma già il 2009 sarà ricco di impegni: una quindicina di borse di studio consentiranno di proseguire le ricerche – per esempio – sulle oltre 250 monete ferraresi possedute dal Museo di San Pietroburgo, sulle sculture greco-romane nelle collezioni dell’Ermitage o sul ricchissimo fondo grafico del Sei-Settecento, come anche sui viaggiatori russi, poeti e letterati, che nell’Ottocento visitavano in Italia i luoghi del Tasso, mentre il secondo volume dei cataloghi sarà dedicato ai circa trecento dipinti italiani del Seicento. Sul fronte espositivo Fondazione Ermitage Italia e il Museo di San Pietroburgo saranno impegnati a collaborare attivamente nella realizzazione di altre mostre per il 2009 nel nostro Paese, in particolare la straordinaria mostra su tessuto, moda e arte dal Quattro al Settecento nei rapporti tra Russia e Italia, in programma a Prato nel settembre del prossimo anno.
link correlati
www.ermitageitalia.com[exibart]