29 marzo 2009

Un Altro Sud. Grandi nomi in Basilicata per le prime mosse del progetto ArtePollino

 

di

Uno scorcio del Parco Nazionale del Pollino
Un contesto naturalistico eccezionale, per un percorso di opere d’arte contemporanea che interpreteranno la realtà del Pollino, e poi workshop con gli artisti, spettacoli e seminari per gli appassionati. Questo sarà ArtePollino – Un Altro Sud, un’iniziativa di Sensi Contemporanei, promossa dalla Regione Basilicata, dal Ministero dello Sviluppo Economico, dal Ministero per i Beni Culturali e dalla Fondazione La Biennale di Venezia, con l’obbiettivo di far conoscere e valorizzare attraverso l’arte contemporanea una delle più belle aree naturalistiche d’Europa. Un progetto che si presenta con tutti i crismi per fare le cose in grande, a partire dal Comitato Scientifico, presieduto da Mario Cristiani (presidente Associazione Arte Continua), e composto da Vincente Todolì (direttore della Tate Modern di Londra), Laura Barreca (designata dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali), Emanuele Montibeller (direttore artistico di ArteSella), Gianpiero Perri (Direttore Agenzia di Promozione Territoriale Basilicata), Catterina Seia (responsabile UniCredit & Art) e da Giuseppe Cosenza, Davide Rossi, Nicola Ferri e Vincenzo Vitale, esperti del territorio e membri dell’Associazione ArtePollino. Comitato che si è giovato – in questa fase preliminare, con seminari e viaggi studio – del confronto diretto con realtà che operano a livello nazionale ed internazionale quali Arte Continua (San Gimignano), Arte Sella (Borgo Valsugana), Arte Fiera (Bologna), Cittadellarte (Biella), il Castello Di Rivoli (Rivoli), la Fondazione Sandretto Re Rebaudengo (Torino), il Pan ed il Madre (Napoli). E che ha già selezionati gli artisti, personalità di primo piano nel campo dell’arte contemporanea quali Anish Kapoor, Carsten Holler e Giuseppe Penone. I quali produrranno una prima serie di opere, collegate tra loro in un percorso che sarà inaugurato agli inizi di luglio 2009, e che guideranno il visitatore attraverso le fiumare, sui crinali, nei boschi e nei paesi, alla scoperta dei paesaggi incontaminati del Parco Nazionale del Pollino. Si prevede che le opere siano pensate e realizzate specificamente per i luoghi del Pollino ed a seguito di una interazione degli artisti con la realtà locale al fine di metter in contatto gli artisti con le suggestioni simboliche, storiche ed antropologiche presenti sul territorio anche sviluppando forme partecipative, workshop ed attività seminariali e formative. È stato inoltre avviato un progetto di didattica e di attivazione territoriale denominato “progetto comunità locali”, che avrà il suo momento conclusivo a settembre e che prevede specifiche iniziative in cui sono stati coinvolti altri artisti quali Claudia Losi, Nils-Udo, Anni Rapinoja, il violoncellista Mario Brunello, per sviluppare workshop, incontri ed azioni complementari attivando anche un laboratorio teatrale per il racconto del territorio.

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www.artepollinobasilicata.it

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5 Commenti

  1. Si tratta della solita sporca operazione di colonialismo culturale: vengo (dal Nord), mi pappo i soldi, lascio la me**a impacchettata e me ne vado.

    Intendiamoci, gli artisti scelti sono anche ottimi elementi, è l’operazione in se che serve solo a far girare vorticosamente un bel gruzzolo di soldi, nella nostra regione che di fatto è poverissima.

  2. “Un Altro Sud. Grandi nomi in Basilicata per le prime mosse del progetto ArtePollino”…
    ______________________________________________

    S’inizia sempre così “Grandi Nomi” ma non della Basilicata! Il progetto-programma è stesi da (?)—Esaminiamoli. Il progettp dove sta? “Il falso e il vero verde” del Nobel Salvatore Quasimodo, mi chiarisce molte cose, pure, poetiche da emozionare.

    Per queste “prime mosse del progetto ArtePollino” le le vediamo “verticistiche”, “calate dall’alto” – pare – senza una semplice
    “azione di ricerca” (in loco) di “nomi” autenticamnete del territorio, del “SUD” che è “UNO e UNO SOLO”…quello “Realmente esistente” (non virtuale…progettuale… stantio…per degli “orbi dell’arte” e della “bellezza pura”, ma lascerei perdere
    “—> quel “confronto diretto con realtà che operano a livello nazionale ed internazionale quali Arte Continua (San Gimignano), Arte Sella (Borgo Valsugana), Arte Fiera (Bologna), Cittadellarte (Biella), il Castello Di Rivoli (Rivoli), la Fondazione Sandretto Re Rebaudengo (Torino), il Pan ed il Madre (Napoli)< ---"Vi rendete conto ch il tutto E'0 FUORI DELLA REALTA' LOCALE E DEL TERRITORIO DEL "SUD" - pare - essere chiaro lo "spirito" colonizzante del suddetto Vs. propgetto! E che ha già selezionato gli artisti, personalità di primo piano nel campo dell'arte contemporanea quali... per volerli porre nel "Mezzogiorno d'Italia" dov'è il SUD, l'autentico...senza scegliere "Grandi nomi.... Il progetto..., (vediamo scritto: "" -(...)confronto diretto con realtà che operano a livello nazionale ed internazionale quali Arte Continua (San Gimignano), Arte Sella (Borgo Valsugana), Arte Fiera (Bologna), Cittadellarte (Biella), il Castello Di Rivoli (Rivoli), la Fondazione Sandretto Re Rebaudengo (Torino), il Pan ed il Madre (Napoli) (...) - "" , riepilogando vediamole le carte "d'identità"... o di "circolazione"... da: San Gimignano, Borgo Valsugana, Bologna, Biella, Rivoli, Torino, Napoli. ma che "ciazzeccano"? Nel pker c'è l'arte del bluff, nell'arte dei progettisti con "Grandi Nomi" si giuoca con "soldi veri" o con le "fiches" del "Casinò...di MontePollino? Verso Giugno verremo sul Monte Pollino, in Lucania (Basilicata sa già di altro "Altro Sud"), e vorremmo sperare di trovare qualcuno del vs. "Altro Sud"...per farci una chiacchierata alla "Maniera di Campanella", o una giocata a scacchi alla "Maniera di Duchamp", o "lacerare" qualche manifesto alla "Maniera di Mimmo Rotella", ma, non per fare una performace bensì un piccol articolo serio, critico per far "capire". A proposito, Giulio Carlo Argan ha scritto: "La cosa più bella al mondo è capire". Pierre Restany, in tutto il mondo ha spiegato il suo "Naturalismo Integrale" parlando di "Natura e Cultura", ha così messo un "mattone" per costruire nel cosmo dell'arte, l'arte... (continua). delpiano.artepura@libero.it -Gottaglie/Taranto
    tel. 328-318.77.13 -(29/03/2009 h. 21:09).
    Potete chiamarmi a qualunque ora.

  3. sempre i soliti…siamo buoni solo a lamentarci noi del sud e quando qualcuno inizia a darsi da fare non va mai bene a prescindere perchè in fondo ci piace lagnarci senza muovere un dito!quella di invitare grandi nomi è un’ottimo modo per iniziare ad attrarre gente e portere l’arte contemporanea al sud, perchè gli artisti locali chi se li fila?dando loro spazio in una mostra di grandi artisti avrebbero di certo la possibilità di essere conosciuti!e se dell’organizzazione se ne occupa gente che cura i maggiori eventi in italia dovremmo ringraziarli dato che sul pollino e dintorni non credo proprio che ci sia qualcuno che ha esperienza sul campo!altrimenti andrebbe a finire nella solita fiera di artigianato locale con gli stand del prosciutto e del salame di montagna e continueremmo a rimanere nell’ombra.penso sia un modo per iniziare ad uscire fuori…finalmente

  4. E smettiamola una buona volta di non riuscire a guardare oltre al dito che indica la luna! Vittorio e Antonio, evidentemente non siete mai stati e non avete mai visto lo splendido parco che accoglie Arte Sella: artisti di fama internazionale hanno ideato le loro opere esclusivamente all’interno del contesto naturale… Che tutto ciò accada in Basilicata mi rende profondamente orgogliosa. Non vedo l’ora di vedere il progetto finito. Buon lavoro!

  5. “Progetto ArtePollino…Un Altro Sud”…e la “Basilicata”…RISPONDERE intendiamo noi di “Atelier MediterraneArtePura” Taranto/Nizza.
    a:—>(Silvia,Taranto e, a Gaspare…).

    1) Gentilissima Silvia, noi siamo orgogliosi come tanti altri del Sud (NO DI “UN ALTRO SUD”). Condividiamo quindi il “tuo orgoglio, ma non siamo in accordo con ciò che pensi di un progetto che non “conosci” (?!). Vorremmo “capire” meglio il “Progetto” prima che fosse “finito”… senza capo e né coda. Molta “fama” molto “onore”…sai chi lo diceva? Noi lo sappiamo e, sappiamo vedere bene (non guardare “oltre al dito”), ma vedere oltre la luna che è, si splendida, non come quel tuo “splendido parco” che citi: dove sta? Mentre questo della “Lucania” che, vuoi “battezzare” e “cresimare” prima del tempo e senza nemmeno conoscerlo. Ti consigliamo di fare qualche viaggio in Francia, in Spagna e potrai “capire” molto.

    2) Mentre al cortese Gaspare lo invitiamo “ad uscire”, non per a andare a finir di vedere (povero sfortunato che è…), “la solita fiera di artigianato locale con gli stand del prosciutto e del salame di montagna” anzi che continuare rimanere nell’ombra. Inizi ad uscire dai luoghi comuni e dal sottobosco delle “frasi fatte” prive di giudizio critico, fermo ancora al tempo dell’Ape Maia…credendo ancora nelle “favole” e pensare che con il “miele che certi esperti usano” può attirane a se degli altisonanti Grandi Nomi (?) come questi che leggiamo già unti del mieloso giudizio…di(?) grandi esperti di grandi eventi (sic!).

    3) Consigliamo di “studiare Giulio Carlo Argan” a Silvia e a Gaspare. In fine, anche il “Manifesto del Naturalismo Integrale” del grande Esperto d’Arte Internazionale PIERRE RESTANY”, Possibilmente fare anche un bel viaggio nella Foresta Amazzonica in Sud America oppure nelle Gravine della “Murgia” della Puglia del Sud Italia…(loro due) e poi magari ne riparliamo. Da Taranto, antica capitale della “Magna Grecia”, vi giunge il nostro più cordiale saluto “Mediterraneo”.Tel. 3283187713 – Atelier MediterraneArtePura di Vittorio Del Piano, Grottaglie, Taranto/Nizza –

    E-mail: arte.scienza2007@libero.it -.

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