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Nato nel 1945 a Venezia, dal 1999 al 2008 è stato preside della Facoltà di design e di arti/IUAV di Venezia. È stato inoltre titolare della cattedra “Walter Gropius Professor” di storia e teoria dell’architettura presso la Bauhaus-Universität di Weimar (1999-2003) oltre che Visiting Professor presso la Cooper Union di New York (2007/2008) e la New York University-Institute of Fine Art (2007). Dal 2008 è Visiting Professor presso la Columbia University di New York.










Ottima news finalmente è chiaro che si tratta della Fondazione Antonio IUAV
Con questo si cementificano definitivamente le relazioni tra Fond. Ratti e IUAV-Vettese, come se non fossero già vicine. All’ultimo corso Ratti gli artisti italiani provenivano tutti (tranne uno che veniva da brera) da IUAV (dirigente vettese) e Fond. Bevilaqua la Masa (presidente vettese). Si sa che alcuni stranieri sono stati raccomandati da professori dello IUAV per fare il corso Ratti. Queste dinamiche sono banali ma screditano enormemente il prestigio del Corso Ratti che già da anni regala ai propri studenti qualche emozione estiva, illusioni e future delusioni.
interessante che angela vettese scelga una persona che si chiama de michelis come quell’esponente politico di spicco che caratterizzò il periodo di formazione-frustrazione della vettese. Frustrazione e diffcioltà che oggi ci vengono restituite con i soliti giochetti da DC-PSI in salsa arte 2000.
… e se fosse stato De Michelis (preside) a scegliere Angela Vettese allo IUAV? leggere le date (e i dati) please…
Ma quali dati e date? Se de michelis ha scelto vettese è ancora più grave. Visto che lo IUAV si fa pubblicità e fa tutto quello che riesce a fare per via dei contatti che ha angela vettese (a partire da birnbaum…). Quindi vuol dire che la vettese è riuscita a farsi scegliere dall’alto.Come se Moratti sceglie Ibraimovic (comanda ibraimovic non moratti). Tutto questo è banalmente e gravemente prevedibile. Il problema è che la vettese ha le mani ouvunque (viafarini,care of,ratti,iuav, la masa,festival di faenza,ecc) e invece di sostenere realmente l’arte e i giovani artisti, pensa unicamente a sostenere il proprio orticello (il ratti che seleziona solo giovani passati da IUAV e La Masa, professori dello IUAV che raccomandano per il ratti, ecc).
La Vettese dovrebbe farsi un esame di coscienza! Ha le mani ovunque ma non fa nulla realmente per sostenere l’arte italiana.
E quando la chiamano (Pac Milano) a parlare di arte non dice nulla di che… come daltronde anche Gioni. Smettiamola con questi personaggi…. bisogna reagire!
Caro Luca Rossi il mio invito è di controllare le informazioni mentre tu spari nel mucchio, confondendo verità e falsità…
La Vettese è anche Fondazione Pomodoro, scrive per il Sole XXIV ore, fa parte del Comitato scientifico di Palazzo Grassi-Punta della Dogana a Venezia… del FAI, ecc. ma se dice che sceglie lei De Michelis o paragoni i rapporti tra preside di una facoltà e quelli di un docente (chiamato inizialmente con dei contratti annuali) con quelli tra Moratti e Ibraimovic… dimostri quanto sei naif… e non sei credibile neanche quando dici cose giuste
La reazione è nelle scelte di ognuno e nelle alternative. Da 3 mesi sto cercando di creare un contesto per una reazione.
Interessante. Ma smettetela. la vettese ha mai ovunque ed è lei il front man di IUAV, è lei che sceglie le nomine..altro che docente. E’ lei che ha i contatti per fare le cose. Da lei è partita la laurea a bruce nauman che in realtà legittima il solo IUAV…
Secondo me de michelis è davvero preparato meritevole di stare dove stà.
leggo solo ora questi messaggi e ho il dovere di precisare che:
1) ho lasciato la Fondazione Antonio Ratti nel 2004. Non vi ho conservato alcuna posizione di conzulenza.
2) La Ratti ha un presidente, Annie Ratti, che risiede a Londra e che decide sia i suoi direttori sia i suoi docenti in piena autonomia e con competenza precisa.
3) Marco De Michelis è uno studioso brillante e internazionale. Non ha bisogno del mio viatico per arrivare ad alcuna carica. E’ vero piuttosto il contrario.
4) Sono stata chiamata allo Iuav dal preside De Michelis e dall’allora rettore Marino Folin. Entrambi hanno poi abbandonato le loro cariche.