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Una grande occasione per l’arte, una visibilità senza uguali, ma i soliti problemi alle porte. Chi sceglie gli artisti? Con quali criteri? Ma la 2010 International Fine Art Collection – questo il titolo – pare non porsi il problema, glissando su questi particolari ma mettendone ben in chiaro altri. Ovvero che dalle opere dei 160 artisti saranno tratte delle stampe, numerate ed identificate come concesse in licenza da 2010 FIFA World Cup, firmate in originale dall’artista e poi messe in vendita.
Un’operazione commerciale, con l’avallo ufficiale della FIFA. Che c’entra quindi l’arte? Poco, tanto che a scorrere l’elenco degli artisti coinvolti, non mancano le sorprese. Si incontra qualche nome eccellente – chissà come persuaso -, come il padre della Pop Art inglese Peter Phillips, o lo spagnolo Pep Guerrero, già noto nei circuiti internazionali. E poi tanti carneadi. L’Italia? A tutt’oggi risulta rappresentata da due artisti, tali Giancarlo Impiglia e Guido Boletti…
link correlati
www.2010fineart.com
[exibart]












Buongiorno. Solo oggi facendo zapping sulla rete mi accorgo di questo articolo sull’iniziativa 2010 International Fine Art Collection nella quale sono conivolto, i dubbi che si esprimono sono leciti, ma anche il rispetto per il lavoro artistico di chi si impegna ed ha qualcosa da dire senza ancora aver avuto risalto maggiore dovrebbe essere mostrato, ad esempio collocando il link del sito in cui i lettori potrebbero formarsi una personale opinione su chi sia questo ‘tale’ Guido Boletti. In ogni caso l’opera ‘e visibile sul sito http://www.2010fineart.com
ed anche acquistabile in questo momento di mondiali in corso ed anche dopo. Inoltre segnalo che la ‘squadra’ italiana si è arricchita ed oltre a me e a Giancarlo Impiglia ci sono Lola Scarpitta, Monica Marioni, Andrea Chiesi ed Anna Maria Pugliese, Un abbraccio a tutti e buon calcio condito ad Arte!