06 dicembre 2009

Modello Pompidou. Tempi stretti per l’ampliamento della Gamec di Bergamo

 

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Un interno della Gamec di Bergamo
Proprio grazie a un concorso il progetto innovativo di un giovanissimo e allora sconosciuto Renzo Piano ha cambiato il volto di Parigi”. Vola alto, il presidente dell’Ordine degli Architetti di Bergamo Paolo Belloni, nel chiedere a gran voce che per la nuova sede della GAMeC – Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea di Bergamo, venga indetto un concorso di idee.
Una nuova struttura che sarà donata alla città dalla Fondazione del Credito Bergamasco, in occasione del centoventesimo anniversario dell’istituto bancario, che cadrà nel 2011. Tempi strettissimi, dunque, ma che a detta del presidente dell’Ordine possono consentire comunque di indire un concorso, “magari un concorso a invito, effettuando un minimo di preselezione sulla base dei curricula degli aspiranti partecipanti”.
L’area individuata per la nuova sede si trova a Nord del parco Suardi, in una zona – e questo ha causato più di qualche malumore nell’opposizione – ricca di verde, attualmente popolata di orti e giardini privati.

[exibart]

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