26 gennaio 2010

“Siete dei terroristi”. Bagarre Madre, Cicelyn attacca i musei campani

 

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Il presidente della Fondazione Vico, Vincenzo PepeOrmai il clima è da Basso Impero, e la sensazione è che non cambierà, almeno fino alle elezioni regionali di primavera. Noi stiamo a guardare, e registriamo le nuove puntate del romanzo partenopeo. Sembra un assalto alla diligenza del Madre, ma quando è suffragato da fatti documentati merita comunque attenzione. Come meritano attenzione le risposte sempre più scomposte del direttore Eduardo Cicelyn.
Siete dei terroristi” è l’ultima, indirizzata ad un comitato spontaneo formato dai rappresentanti di 85 musei campani, che protestavano per la clamorosa sperequazione nei rapporti con la Regione Campania, rispetto al Madre.
I fatti: come comunicato dal presidente della fondazione Giambattista Vico, Vincenzo Pepe, dai bilanci di Palazzo Santa Lucia risulta che su circa 3,6 milioni di euro stanziati per i musei campani, ben 3 milioni vanno al museo diretto da Cicelyn, e a tutti gli altri – sono un’ottantina quelli rispondenti agli standard imposti dalla legge – tocca dividersi le poche migliaia di euro rimanenti. Di qui la protesta, che si è inserita in un periodo di bufera per il Madre, dopo le vicende di Piazza Plebiscito e le polemiche per i costi astronomici della mostra Barock.
Proteste sfociate in una tavola rotonda tenutasi stamattina, nel corso della quale le istituzioni intervenute hanno nominato un comitato di rappresentanza formato dallo stesso Vincenzo Pepe, da Giuseppe Reale – Direttore del Museo ARCA – e da Giuseppe Morra, dell’omonima Fondazione.
Mentre i contestatori si preparavano per un girotondo dimostrativo in zona Madre, con sorpresa generale Il governatore Antonio Bassolino ha accettato di incontrare i rappresentanti. “È stato molto disponibile e comprensivo – ha dichiarato Pepe ad Exibart -, e ci ha rassicurati sul suo impegno per riequilibrare per quanto possibile i contributi, anche se ha sottolineato che il raffronto col Madre non è significativo, visto che si tratta di un museo regionale. E ci ha sollecitati ad intavolare un analogo dialogo con la Provincia, cosa che faremo entro la settimana prossima”.
Ben altra tracotanza – riferisce il presidente della fondazione Vico – quella dimostrata da Cicelyn, che è arrivato a contestare i dati di bilancio, forniti dagli uffici regionali. Ma senza entrare nel merito…

[exibart]

4 Commenti

  1. “Siete dei terroristi! E vi puzzano pure i piedi! E non organizzate neppure le serate d’abballo! Ora chiamo i gormiti e vi faccio sterminare!”
    Cicelyn, sei ridicoloooo!

  2. Tristan Tzara, se fosse vivo direbbe: Al di là di tutti questi catafalchi viventi che occupano e prosperano in lugubri musei pubblici d’arte contemporanea, l’unica cosa certa è che l’arte regna altrove, fuori dalle grinfe di questi imbalsamatori.
    Savino Marseglia (Spirito indipendente)

  3. Cicelyn dovrebbe leggersi attentamente le sue carte. Allora lo stanziamento annuale del Madre è di 10 milioni di euro. Andatevi a riprendere la delibera della Regione Campania che lo riguarda. Secondo a parte questo stanziamento, lui usufruisce di altri fondi per ogni mostra che fa. Terzo ai musei non Napoletani non rimangono neppure le briciole, salvo quando c’è un rapporto diretto con la consorteria napoletan beneventana, si perchè a Benevento ci sono gli amici del presidente. Quarto siete sicuri che alla delegazione ricevuta dal presidente c’erano i rappresentanti di tutti musei campani? A me non risulta. Quinto perchè il buon Eduardo non la smette di lamentarsi e si confronta davvero con gli altri? Per finire uno spunto di dibattito: sapete che in Campania se non si appartiene alla consorteria vincente è del tutto inutile presentare alcun progetto sull’arte contemporanea, tanto non verrà mai accettato. quindi? Se noi siamo terroristi, caro Cicelyn, tu ricordi da vicino il ventennio fascista.

  4. Ma in Campania è l’anno del Barocco?anche al Museo di Benevento fanno una mostra sul tema..rimasugli di fondi del Madre da spartire tra connection sommerse?

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