Create an account
Welcome! Register for an account
La password verrà inviata via email.
Recupero della password
Recupera la tua password
La password verrà inviata via email.
-
- container colonna1
- Categorie
- #iorestoacasa
- Agenda
- Archeologia
- Architettura
- Arte antica
- Arte contemporanea
- Arte moderna
- Arti performative
- Attualità
- Bandi e concorsi
- Beni culturali
- Cinema
- Contest
- Danza
- Design
- Diritto
- Eventi
- Fiere e manifestazioni
- Film e serie tv
- Formazione
- Fotografia
- Libri ed editoria
- Mercato
- MIC Ministero della Cultura
- Moda
- Musei
- Musica
- Opening
- Personaggi
- Politica e opinioni
- Street Art
- Teatro
- Viaggi
- Categorie
- container colonna2
- Servizi
- Sezioni
- container colonna1
Circa 6.500 metri quadrati di nuovi spazi, suddivisi fra sale espositive, una performance hall da 300 posti, aule didattiche, laboratori di conservazione e una caffetteria. Questi i numeri della nuova ala del celebre Isabella Stewart Gardner Museum di Boston, il cui progetto è stato presentato in questi giorni, dopo che l’alta corte del Massachusetts ha verificato che rispettasse i rigidi parametri dettati dalla mecenate scomparsa nel 1924.
L’autore? Renzo Piano, che continua a spopolare – fra la nuova Modern Wing dell’Art Institute di Chicago ed il Whitney Museum 2, a New York, giusto per citare due esempi – nelle scelte dei board museali americani.
La nuova costruzione, che sarà collegata alla storica sede in stile veneziano da una passerella in vetro, dovrebbe essere pronta per l’inizio del 2012, con un investimento di circa 120 milioni di dollari.
[exibart]









