21 aprile 2010

Riflettori milanesi sull’opening collettivo a Porta Venezia. Con coda solidale…

 

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73719
A pochi giorni dalla chiusura della 49a edizione del Salone del Mobile, i ri­flettori milanesi tornano a puntarsi sull’arte contemporanea. Quantomeno quelli di una delle zone a più alta concentrazione galleristica, Porta Venezia, che si propone – giovedì 22 – con la terza edizione dell’opening collettivo “di quartiere”.
Un’inaugurazione corale con orario prolungato fino alle nove e mezza di sera, che coinvolge Lorenzelli, The Flat di Massimo Carasi, Fabbri Contemporary Art, Nicoletta Rusconi, Raffaella Cortese, Jerome Zodo Contemporary, Room Arte Contemporanea, Cannaviello, Th­e White Gallery.
Evento speciale per la Galleria Bianconi, che approfitta dell’occasione per presentare un’iniziativa che mette insieme arte contemporanea e solidarietà. Si tratta del finissage di Homelands, la doppia personale dell’artista giapponese e milanese d’adozione Fukushi Ito, che ha ideato una speciale azione performativa con il pubblico il cui ricavato sarà devoluto alla Fondazione Floriani, “rivolta ad aiutare i malati terminali a vivere la loro vita nel migliore modo possibile”.

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[exibart]

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