Create an account
Welcome! Register for an account
La password verrà inviata via email.
Recupero della password
Recupera la tua password
La password verrà inviata via email.
-
- container colonna1
- Categorie
- #iorestoacasa
- Agenda
- Archeologia
- Architettura
- Arte antica
- Arte contemporanea
- Arte moderna
- Arti performative
- Attualità
- Bandi e concorsi
- Beni culturali
- Cinema
- Contest
- Danza
- Design
- Diritto
- Eventi
- Fiere e manifestazioni
- Film e serie tv
- Formazione
- Fotografia
- Libri ed editoria
- Mercato
- MIC Ministero della Cultura
- Moda
- Musei
- Musica
- Opening
- Personaggi
- Politica e opinioni
- Street Art
- Teatro
- Viaggi
- Categorie
- container colonna2
- Servizi
- Sezioni
- container colonna1
Spettacolare, ambizioso, imponente. Sbalorditivo. È pressoché unanime la grande stampa internazionale, nel tessere le lodi del Maxxi – spesso citando l’”abbinata” col Macro -, e del possibile new deal che si apre per Roma. Il più grande critico d’architettura al mondo scomoda addirittura un grande Papa, qualcun altro non si risparmia frecciatine… Eccovi comunque direttamente dalle fonti una selezione di titoli o brani significativi…
New York Times
Cosa avrebbe detto Papa Urbano VIII del Maxxi, il nuovo Museo d’arte contemporanea progettato da Zaha Hadid alla periferia di Roma? La mia idea è che egli sarebbe restato estasiato… (Nicolai Ouroussoff)
The Guardian
Il Museo Maxxi, progettato dall’architetto Iraqi-born Zaha Hadid, è l’ultimo e più ambizioso progetto per tentare di aggiornare l’immagine della capitale italiana, una città decadente piegata al suo glorioso passato…
Le Figaro
Due nuovi spazi dalla spettacolare architettura, che hanno l’obbiettivo di competere con le più grandi istituzioni globali…
The Wall Street Journal
Roma entra nell’arte di oggi. Il nuovo Maxxi tenterà di restituire alla città al suo antico ruolo di leader del mondo dell’arte…
Le Monde
Due donne fanno entrare l’architettura contemporanea nella Città Eterna
Telegraph
Il Museo Maxxi di Zaha Hadid a Roma: architettura sbalorditiva, spazio espositivo terribile
El Mundo
Il Maxxi, con la sua imponente struttura di 29mila mq di cemento e cristallo, sta trasformando il profilo di Roma…
link correlati
Il servizio della BBC sul Maxxi
New York Times
Cosa avrebbe detto Papa Urbano VIII del Maxxi, il nuovo Museo d’arte contemporanea progettato da Zaha Hadid alla periferia di Roma? La mia idea è che egli sarebbe restato estasiato… (Nicolai Ouroussoff)
The Guardian
Il Museo Maxxi, progettato dall’architetto Iraqi-born Zaha Hadid, è l’ultimo e più ambizioso progetto per tentare di aggiornare l’immagine della capitale italiana, una città decadente piegata al suo glorioso passato…
Le Figaro
Due nuovi spazi dalla spettacolare architettura, che hanno l’obbiettivo di competere con le più grandi istituzioni globali…
The Wall Street Journal
Roma entra nell’arte di oggi. Il nuovo Maxxi tenterà di restituire alla città al suo antico ruolo di leader del mondo dell’arte…
Le Monde
Due donne fanno entrare l’architettura contemporanea nella Città Eterna
Telegraph
Il Museo Maxxi di Zaha Hadid a Roma: architettura sbalorditiva, spazio espositivo terribile
El Mundo
Il Maxxi, con la sua imponente struttura di 29mila mq di cemento e cristallo, sta trasformando il profilo di Roma…
link correlati
Il servizio della BBC sul Maxxi
[exibart]












il maxxi è un museo che nasce un po vecchiotto, come vecchiotto è gia il progetto architettonico. com’è possibile credere che una mostra di de dominicis possa esser rivoluzionaria? quanto e come coivolgere vere forze del territorio? attualmente l’unica cosa certa sono i costi, e il programma? e la strategia? mammamia, povera roma. se papa urbano fosse qui, magari, licenzierebbe tutti, e penso sarebbe l’unica cosa sensata.
concordo in parte, con il commento precende: non è forse che sarebbe il caso di dare un’altra possibilità ad una realtà appena aperta?
Quelli del new york times conoscono molto bene Roma: se quella è periferia…
…e mentre tutti festeggiano, la nave affonda..
arrivano gli ultimi tagli che annullano il futuro culturale del nostro paese, dalla Triennale alla Quadriennale…
Il Maxxi, è una stridente e interessante volumetria architettonica, che si scaglia, come un colpo di pistola, per uccide una periferia anonima, grigia e degradata. Il contesto e la qualità urbana che lo assedia è letteramente mostruoso.
Per quanto riguarda il suo ruolo nella contemporaneità, ho molte perplessità. Un museo d’arte contemporanea, fra l’altro dovrebbe aprirsi proprio alle cotraddizioni del tessuto urbano che lo circonda, dove vive in condizioni precarie il popolo. Non sono proprio questi cittadini emarginati che, indirettamente, con le tasse finanziano l’arte e la cultura musealein Italia? Un museo non dovrebbe limitarsi solo a celebrare, dall’alto, artisti “narcisi” e “mercanti d’arte”, in momento di crisi economica, dove a pagare qusta crisi sono sempre i soliti noti lavoratori dipendenti ed altri strati deboli della società. La contemporaneità in una città come Roma, dovrebbe coinvolgere e far coesistere insieme i diversi strati sociali, economici e culturali. In particolare gli artisti italiani che fanno una ricerca sperimentale fuori dai luoghi istituzionali e spazi convenzionali, controllati dai vari poteri di turno. Di solito questi artisti, sono esclusi e messi alla porta, perchè danno fastidio, destano sospetti e finiscono nel mirino di colpi di pistola sparati, (simbolicamente) dal Maxxi. Alla faccia dell’apertura e della partecipazione attiva.
il maxxi è un MAMMOZZONE che arriva con 10 anni di ritardo, e tra 5 anni sarà fatiscente… stop agli archistar presuntuosi, e che la smettano di sentirsi artisti, non lo sono e mai lo saranno !
Periferia..nel contesto di una periferia anonima?? Il Maxxi è a 5 minuti a piedi da piazza del popolo! ma che state a di’?
Google maps: Piazza del Popolo-Via Guido Reni Km. 2,7
Record mondiale dei 3mila metri piani: Daniel Komen 7’20″67
2700 metri fanno circa 6 minuti e mezzo
Cosa aspetti ad iscriverti alle olimpiadi?????
ma chi ha scritto della periferia non ha idea! i prezzi sono folli in quelle zone!
mi sfugge cosa c’entri la distanza del maxxi da piazza del popolo con la definizione di preriferia…il colosseo è alla stessa distanza piu o meno se non piu lontano. Ma resta il fatto che quella non è periferia e il museo è praticamente sulla stessa strada dove sorge il pallazzetto dell sport di nervi e l’auditorium di renzo piano. Forse situare questa nuova struttura in una vera periferia avrebbe potuto fare sperare in un effetto bilbao, ma si è optato per un’altra scelta.
2,5 km circa da viale Parioli a via Guido Reni… a chi dice periferia degradata!