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della Regione Campania, intervistato da Il Velino fra l’altro sulle ultime
vicende che hanno coinvolto il Museo Madre. Cicelyn? “Per sostituirlo non
bisogna poi puntare così in alto…”. E l’alto, nella fattispecie, risponde al
nome di Vittorio Sgarbi, che da un po’ di tempo fa la sua comparsa anche quando
si parla di Madre.
“Sgarbi ci darà una mano a rilanciare il Madre –
prosegue De Mita -, non credo ci sarà un vero e proprio avvicendamento”. Il
Madre? “È l’unico che polemizza nonostante continuiamo ad investire. Forse c’è
un problema proprio con il Madre”.
Ognuno si è da tempo fatto la propria opinione su
Sgarbi, per cui lasciamo alle personali considerazioni. Una questione però
andrebbe sviluppata: il critico ha dato sì dimostrazioni di versatilità ed
anche resistenza fisica, ma come farebbe – proprio materialmente – a portare
avanti incarichi impegnativi come il soprintendente a Venezia, il consulente al
Maxxi, il Sindaco e Salemi, ed ora il “Mentore” a Napoli? (marianna agliottone)
Se Napoli piange (oggi
un po’ meno), Bologna non ride. Aria di crisi anche al MAMBo
[exibart]












Al Madre potevano fare cataloghi meno opulenti per le loro mostre e così avrebbero speso di meno