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Franco Bernabè, presidente del Mart ha presentato il nuovo direttore Cristiana Collu, in carica dal prossimo1 febbraio.
A scapito di chi ha lamentano un profilo non troppo “alto” per il peso del museo di Rovereto, Bernabè afferma: «Cristiana Collu è la persona giusta per l’istituzione. Al suo nome siamo arrivati dopo un procedimento di selezione accurato e trasparente. Il livello dei candidati, 55 in tutto, è stato molto alto, a conferma dell’autorevolezza raggiunta dal Mart».
Un passo importante a coronamento di dieci anni di attività svolta al MAN di Nuoro, area geografica dove il contemporaneo è debolissimo, che la Collu ha innovato portando pace tra le spinte dell’avanguardia e comunità locale. Una formula di successo basata proprio sul concetto di “glocal”. La nuova direttrice ringrazia: «il Mart è una specie di gigante discreto, e io lo immagino come un museo in ascolto, che sappia essere non solo un crocevia ma anche un diffusore. Un museo però non fa solo mostre. Va data centralità agli archivi, alla collezione e alla biblioteca, che dovranno essere accessibili alla comunità». Sarebbe quindi corretta l’impostazione del Mart come museo “attrattore” cercando di rilanciarlo come “attivatore”.
Per l’occasione è stato anche presentato il nuovo logo del Mart che accompagnerà per tutto il 2012 la comunicazione del museo. Attendiamo sviluppi. (m.b.)














