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È scomparso a 79 anni Horst Faas, fotografo tedesco che ha immortalato dal 1962 al 1974 la guerra in Vietnam, sbattendo in faccia al mondo intero, attraverso i suoi scatti, le atrocità commesse ai danni dei civili e la sofferenza di un momento storico incredibile su tutti i fronti.
Una vita spesa per l’Associated Press, vincitore di due premi Pulitzer, il primo nel 1965 e il secondo nel 1972, per una serie di foto sulle torture ed esecuzioni in Bangladesh.
La sua missione durante quegli anni, come dichiarava il fotografo, era «registrare le sofferenze, le emozioni e i sacrifici sia degli americani che dei vietnamiti». E con i suoi scatti, indiscutibilmente, ha portato quei sentimenti sotto gli occhi di molti milioni di persone, in tutto il mondo.














