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Come sta andando la fiera? Presto per dirlo e forse porta anche male. Ma una cosa si può affermare con certezza: la sezione Start Up, che riunisce le gallerie con meno di cinque anni, vince intanto il premio come migliore sezione. Buone le proposte, a volte ottime, che vanno dalla pittura alla fotografia, le installazioni, Variegato il parterre delle gallerie, dalle italiane Dino Morra Arte Contemporanae di Napoli, The Gallery Apart, Federica Schiavo e Frutta di Roma, Tiziana di Caro di Salerno, La Veronica di Modica, Zak di Monteriggioni, Gentili di Prato, Luce Gallery di Torino, Jarach di Venezia, Federico Valvassori di Milano. Fabio Tiboni/Sponda di Bologna, Collicagreggi di Catania e Federico Luger di Milano, dove Luca Pozzi si è aggiudicato il premio Ettore Fico.
Molto nutrita anche la presenza delle gallerie straniere, tra cui segnaliamo AMT_project di Bratislava (bellissimo lo stand), Fruit and Flower Deli / EOCG di Stoccolma, GOWEN CONTEMPORARY (anche qui uno stand di alto livello) e SAKS di Ginevra, oltre a una “massiccia” presenza di gallerie berlinesi: Campagne Première, CHERT, Podbielski Contemporary (ottime proposte di fotografia, una si è aggiudicata anche il premio BNL di Mia), S Société, DUVE, Florent Tosin.
E a proposito di premi, l’Associazione dei Giovani Collezionisti che mette in palio 6mila euro per acquisire un’opera da donare al MAXXI, ha avuto modo l’imbarazzo della scelta per selezionarle. Scegliendo tra le proposte di, tra le altre, Laveronica Arte Contemporanea e Podbielski Contemporary di Berlino.



















