27 maggio 2012

Roma, The last day. Oggi al Testaccio è la volta del no profit norvegese 1857, e degli “artisti in condominio” di ABO

 

di

Luca Bertolo, il caso Charms, 2009. Olio su tela, cm 45 x 40. Courtesy SpazioA, Pistoia.

Ultimo giorno per Roma Contemporary al MACRO Testaccio (si apre alle 12, no stop fino alle 23) e anche oggi il piatto è abbondante di eventi collaterali e conferenze. Si comincia alle 16, con Kaleidoscope che oggi mette in evidenza lo spazio no-profit “1857” di Oslo, all’Arena.
Un talk sull’attività espositiva, e su progetti “impossibili”, o quantomeno bizzari: 1857 sarà anche in conversazione con i fondatori di Copenhagen Suborbitals, un progetto open-source e no-profit di uno spazio suborbitale la cui missione è lanciare esseri umani nello spazio a costi contenuti con razzi e navicelle costruite privatamente, diversamente dai costosi progetti controllati dai governi.
Alle 18.30 invece presentazione del catalogo della mostra “When in Rome”, realizzata da DEPART Foundation con il supporto della Provincia di Roma, alla presenza del curatore Luca Lo Pinto, Pier Paolo Barzan, Fondatore di DEPART e Nicola Zingaretti, Presidente della Provincia di Roma.
Al Conversation Corner si inizia alle 12.30, con la presentazione della mostra a cura degli studenti del Master in Arte della Luiss, che sarà in scena al MACRO Testaccio a dicembre 2012.
Per lanciare uno sguardo sull’editoria contemporanea oggi si siede al tavolo la rivista romana Inside Art, mentre alle 18.30 Achille Bonito Oliva presenta “PORTONACCIO: Artisti in condominio”, il catalogo della mostra realizzata negli spazi di via Arimondi.
Presso il temporary bookshop CURA. (with) MOTTO, alle 17 la presentazione, con Luca Bertolo, di “Paintings and (cura.books)”, e dalle 18.30 il lancio di “Permafrost” di Marco Raparelli e Luca Trevisani “The art of folding for young and old”.

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