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Dopo dieci mesi Danilo Maldonado è stato rilasciato di prigione. L’artista era stato arrestato nel dicembre 2014 per una performance dal forte significato politico: Maldonado aveva scritto i nomi dei fratelli Castro su due maiali con una bomboletta spray con l’intento di liberarli in un parco a L’Havana, ma le autorità lo avevano intercettato e fermato prima di poter portare a termine la performance. Ieri l’artista ha confermato il suo ritorno a casa, dopo che le autorità carcerarie gli hanno comunicato che poteva prendere le sue cose e andarsene.
L’arresto di Maldonado era arrivato otto giorni dopo il rilascio di 53 prigionieri politici da parte del governo cubano e dopo che l’artista Tania Bruguera era ritornata negli USA dopo otto mesi di prigione per ragioni analoghe a quelle di Maldonado. Le associazioni internazionali che si occupano di diritti umani, Amnesty International tra tutte, si erano schierate in difesa dei due artisti accusando le autorità cubane di attaccare la libertà d’espressione. “El Sexto” aveva recentemente cominciato uno sciopero della fame che durava da oltre un mese, terminato alla notizia del suo rilascio. L’artista era stato imprigionato senza alcuna accusa formale né processo ma solo, come anche da lui dichiarato, “per aver preso in giro le più alte autorità della rivoluzione”.




















