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Art Basel Miami trasformata in scena del crimine, dopo una lite tra due donne di origine asiatica che ha portato all’accoltellamento alle braccia di una di queste. La vittima non è in pericolo di vita, ma come in diverse occasioni è accaduto, in certi contesti, la fantasia supera la realtà. Molti visitatori, durante la serata di ieri, hanno pensato infatti si trattasse di una performance!
Si era al rush finale di venerdì e alle 17.30, ora dei fatti, i corridoi pullulavano compresa la zona di fronte allo stand N29, della Freedman Fitzpatrick di Los Angeles, vicino all’area della trentina di gallerie della sezione NOVA.
Sarah Fitzmaurice, portavoce di Art Basel, ha rilasciato alla stampa una breve nota: “L’attacco è stato un incidente isolato subito identificato. La sospettata è stata arrestata dalla polizia che era sul posto in pochi secondi. Il nostro pensiero è con la vittima”.
Shock e disorientamento quando si è capito che il sangue non era finto, ma la frittata, per essere un po’ cinici, ormai era fatta. E la dimostrazione che sia facile portare ovunque un serramanico, evidente.


















