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Più che una residenza, ma questo lo vedremo, sarà una specie di museo! La villa di Damien Hirst in Regent’s Park a Londra, sta per essere di nuovo cambiata dall’artista vivente più famoso del mondo, che ha mosso mari e monti per aggiungere un nuovo piano interrato, che conterrà una sala da yoga e una piscina di 25 metri quadrati, circa.
Non solo, i piani di espansione attuali includono anche una galleria d’arte di quasi 150 metri quadrati come display per la sua collezione personale, che comprende opere di Jeff Koons, Tracey Emin, Richard Prince ed Andy Warhol.
Non basta più, insomma, il suo spazio in Newport Street, che ha aperto nel mese di ottobre. Forse, in effetti, serve un locale adatto per il dipinto di Francis Bacon Study for a Figure at the Base of a Crucifixion, che Hirst ha pagato qualcosa come 12 milioni di dollari, mettendolo al top delle opere più costose della raccolta.
D’altronde, quando si acquista una villetta da 57 milioni di euro ci si può permettere anche di progettare al suo interno un equipaggiamento meccanico per sollevare opere che pesano fino a dieci tonnellate. A quando l’inaugurazione?




















