
Tante volte hanno “terremotato” le scene dell'arte contemporanea, spaziando dalla videoarte al teatro multimediale, dal clamoroso
Attacco Pirata alla Biennale di Venezia del 2007, fino alla ricerche più intimistiche e nostalgiche del progetto
Nous deux, presentato a Parigi sempre nel 2007.
Poi la
Fine Primo Tempo, installazione del 2008 che era una rilettura del brano
Ci sarà di Al Bano e Romina Power, e che preannunciava un'improvvisa “interruzione di trasmissioni” che dura ormai da un anno, performativamente sancita anche dalla chiusura del sito ufficiale
www.coniglioviola.com, da sempre quartier generale del gruppo.
Ora
ConiglioViola torna in grande stile con il “secondo tempo” segnato dalla personale antologica che il PAC di Milano ha scelto di tributargli - in occasione della
Quinta Giornata del Contemporaneo - con il titolo
Sono un pirata / Sono un signore.
Un racconto in prima persona di Brice Coniglio, rimasto solo a capitanare il collettivo, che ripercorre otto anni di vita del marchio più eccentrico e anomalo dell'arte contemporanea italiana, attraverso opere e installazioni vecchie e inedite, moltissimi video, fotografie e musica.
Il catalogo che accompagna l'esposizione, curato personalmente dall'artista, raccoglie testimonianze Antonio Arevalo, Alessandro Bergonzoni, Achille Bonito Oliva, Martina Corgnati, Maurizio Ferraris, Tommaso Labranca, Milva, Domenico Quaranta, Laura Serani.