29 gennaio 2012

Tra arte, cultura e scienza. Tutti alla corte del “Matador” Ferran Adrià.

 

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Ritratto di Ferran Adrià in copertina
Quasi 200 pagine esclusivamente dedicate al rapporto tra la cucina, il cibo, l’arte visiva, la filosofia, la musica o il cinema con un protagonista d’eccezione, il grande sperimentatore Ferran Adrià. Al cuoco spagnolo di elBulli è dedicato il volume annuale “Matador”. 
L’ascendente cucina-creatività si sa quanto sia importante, e in questo caso lo dimostrano i nomi che hanno contribuito alla realizzazione del numero monografico dedicato ad Adrià. C’è l’artista Hannah Collins, il musicista Peter Gabriel e il regista Bigas Luna. Ci sono i testi dallo scienziato David A. Weitz, del filosofo Yves Michaud, del cuoco Gaston Acurio e il curatore Roger Buergel aiuta a scegliere i rapporti che si trovano tra discipline diverse come l’architettura e i fornelli. Inoltre una serie di fotografie inedite che vanno dagli anni ’50 agli anni ’80 presentano le origini di elBulli prima dell’arrivo di Adrià. E proprio elBulli sta diventano una fondazione (si legge già sul sito web) con relativo museo. Grazie alla collaborazione della Fondazione Santander la pubblicazione si completa con un notebook d’artista firmato da Carsten Höller, contenente diciassette fotografie dalla sua serie “Triple mushrooms”, sculture realizzate con tre diversi tipi di funghi in esclusiva per Matador. Inoltre Höller ha anche realizzato l’etichetta del vino “El Matador” prodotto esclusivo della vigna Clos d’Agon, nella regione di Gerona. 
Grandi nomi per un progetto editoriale esclusivo, in onore del maestro della creatività spagnolo, che quest’anno include anche una versione per iPad e tablet e ulteriore materiale audiovisivo. (m.b.)

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