02 febbraio 2012

A Bruxelles BRAFA sbanca. Investimenti sicuri lontani dal contemporaneo

 

di

Copetti Antiquari
E mentre il contemporaneo boccheggia ci sono fiere, all’estero, che hanno una crescita annua a due zeri. É il caso del BRAFA (Brussels Antiques & Fine Arts) che ha visto un 11 per cento in più di visitatori (45.000 quest’anno), ma soprattutto una serie cospicua di vendite. Con grande soddisfazione dei 122 standisti presenti che si sono visti svuotare i box dai collezionisti.
Bruxelles si conferma dunque come vivace centro del mercato dell’arte antica e moderna in Europa.
Qualche curiosità sulla fiera? L’arte africana e tribale ha attirato come sempre importanti acquirenti e il gallerista Patric Didier Claes (Galerie Claes, Bruxelles)  ha venduto metà delle opere fra la serata inaugurale e la prima mattina di esposizione. 
Un evento che ha riservato anche importanti risultati agli italiani Copetti Antiquari (scultura antica e del ‘900). Per la prima volta a BRAFA, hanno avviato importanti trattative già alla serata inaugurale, una delle quali per una scultura di Giacomo Manzù. Galerie Tamenaga (Parigi – pittura impressionista, moderna e contemporanea) ha venduto la prima sera un dipinto di Marc Chagall per oltre 700.000 euro.
Prossimo appuntamento dal 19 al 27 gennaio 2013. (m.b.)

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