02 febbraio 2012

Meno male che Prada c’è. E sostiene l’arte, anche antica

 

di

Santa Giustina, Padova
É Prada, già attenta sostenitrice dell’arte contemporanea, che a Padova in occasione dell’apertura di un nuovo store rinnova il suo legame con il FAI Fondo Ambiente Italiano. Dopo il progetto di restauro di quattro statue dell’Accademia delle  Belle Arti e di tre arcate del Palazzo dell’Archiginnasio di Bologna, realizzato in occasione dell’apertura del negozio bolognese, la multinazionale della moda si presta a dare il suo contributo per riqualificare il Sacello di San Prosdocimo nell’Abbazia di Santa Giustina di Padova, il più antico luogo di culto cristiano della città. “Ridiamo la luce a San Prosdocimo”, questo il titolo del progetto, si basa sostanzialmente sull’illuminotecnica del luogo: attualmente l’impianto che dà luce alla cupola, alle quattro vele e alla lunetta è potenzialmente pericoloso per i cromatismi degli affreschi e dei mosaici. L’intervento da eseguire riguarda quindi l’installazione di una corretta illuminazione a scopo conservativo dell’apparato pittorico che sia allo stesso tempo una modalità corretta per la percezione dell’evocativo spazio architettonico. Al progetto parteciperanno anche le Soprintendenze per i Beni Architettonici e Paesaggistici e per i Beni  Storici, Artistici ed Etnoantropologici. Un motivo tangibile in più per appoggiare le istituzioni della moda Made in Italy. (m.b.)

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