04 agosto 2014

Nell’ex carcere del Castello di Osini, una human performance contro la tortura dei condannati

 

di

Kyrahm, Il ciclo della via
‹‹Avrò bisogno di tutto il vostro sostegno››, esclama su facebook la performer italiana Kyrahm. Martedì 18 e mercoledì 19 agosto avrà luogo Dentro/Fuori, la drammatica performance che si terrà presso l’ex carcere del Castello di Osini, Soriano Cimino. In occasione dell’Esposizione Arte Contemporanee, a cura di Paolo Berti, Kyrahm rimarrà isolata per due giorni e due notti in una cella. Proprio come una carcerata cibo, acqua e sonno saranno gli elementi di cui più avrà bisogno e di cui meno avrà possibilità. La performance ha lo scopo di ricordare le infinite morti nei carceri dovute alle condizioni vitali primarie che vengono meno nel momento immediatamente dopo l’arresto. ‹‹Non finirò di raccontare le loro storie fino a che il mio corpo non crollerà dal sonno, dalla sete o la fame›› sono le parole di Kyrahm, parole di protesta da una parte e sfida dall’altra. Superare un limite per ricordare che in Italia ancora non esiste il reato di tortura come difesa per i condannati. La ricerca artista di Kyrahm si muove attraverso il sociale e i rapporti tra gli individui, offrendo il suo corpo come cavia e come mezzo attraverso cui riflettere e far riflettere. Forse non dovremmo arrivare a tanto per ottenere sensibilità, ma di certo non possiamo negare che difronte a un’interpretazione simile rimaniamo coinvolti. (Martina Corbetta)

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