Arriva Break-in Hackathon, la call per ridisegnare il turismo portuale di Ancona 3073 utenti online in questo momento
exibart.com
 
community
Express
14/12/2018
L’universo in bottiglia. Ilaria Vinci vince l’ottava edizione del Menabrea Art Prize
14/12/2018
La casa sull'albero progettata dall'architetto Will Beilharz
13/12/2018
Milano da bere? No, “Milano da Vinci”. Apre il concorso dedicato alla città di Leonardo
+ archivio express
Exibart.segnala
Blog
recensioni
rubriche
         
 

Arriva Break-in Hackathon, la call per ridisegnare il turismo portuale di Ancona

   
   
 
Arriva Break-in Hackathon, la call per ridisegnare il turismo portuale di Ancona
pubblicato

Sei un artista europeo? Hai una buona conoscenza della lingua inglese? Ma, soprattutto, vuoi competere con altri artisti per contribuire a ridisegnare il turismo portuale di Ancona? Hai tempo allora fino al prossimo 20 marzo, per partecipare alla call Break-in Hackathon
La sfida si terrà il 4 e 5 aprile 2018 ad Ancona, nell’ambito di art+b=love(?), il primo festival italiano dedicato al potere innovatore dell’arte nelle organizzazioni e nelle imprese tradizionali. Break-in Hackathon è un’opportunità di formazione non convenzionale, rivolta ad artisti e professionisti della cultura, su nuove metodologie e forme di produzione artistica integrate con altre competenze eterogenee, come quelle scientifiche e umanistiche. Lo scopo è generare soluzioni creative, innovative e competitive, a vantaggio di un’intera comunità. 
Poiché Ancona è una città la cui economia è strettamente connessa al porto e al suo indotto, l’argomento scelto per la call riguarderà il trasporto marittimo e il turismo portuale. I team degli artisti saranno guidati da esperti e tecnici del settore, a partire da un workshop condotto da Sineglossa Creative Ground attraverso la metodologia "Archetipi junghiani per le soft-skills individuali”; i team così formati verranno quindi guidati dai tutor nell’utilizzo della metodologia break-in the desk per la creazione e implementazione dei progetti.
Il 5 aprile una giuria composta da esperti dell’economia portuale, operatori culturali internazionali e professionisti provenienti dal mondo delle start-up, sceglierà il progetto migliore. Nel corso dei mesi successivi, i vincitori avranno la possibilità di sviluppare il progetto, con la supervisione del Faic-Forum delle Città Adriatiche e Ioniche, e di presentarlo a una delle call dei prossimi programmi dell’Unione Europea, affinché diventi realtà. 
Break-in Hackathon fa parte di Feelms, un programma Erasmus+ che coinvolge 28 professionisti europei della cultura, nel quale si colloca anche questa call per selezionare altri 10 componenti che avranno così la possibilità di unirsi al gruppo di lavoro. Per partecipare alla call c’è tempo fino al 20 marzo prossimo, compilando il modulo che trovate qui.
 


strumenti
inserisci un commento alla notizia
versione in pdf
versione solo testo
registrati ad Exibart
invia la notizia ad un amico
 

Il navigatore dell'arte
trovamostre
@exibart on instagram