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58 Biennale/18. La cornucopia fluttuante di Christian Holstad contro l’inquinamento dei mari

   
   
 
58 Biennale/18. La cornucopia fluttuante di Christian Holstad contro l’inquinamento dei mari
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FTP Industrial, azienda del gruppo CNH Industrial e leader nel settore dei motori industriali, presenta a Venezia Consider yourself as a guest (Cornucopia), una grande installazione realizzata con rifiuti plastici dall’artista californiano Christian Holstad (1972), noto per il suo impegno a favore della sostenibilità ambientale, contro l’inquinamento dei mari e delle acque. 
L’artista ci ricorda che su questo pianeta, l’unico abitabile almeno per ora, siamo solo ospiti, con una scultura verticale di oltre 4 metri, composta da materiali plastici policromi, visibile fino a stasera su Canal Grande davanti all’Università e da domani fino al 12 giugno nel cortile di Cà Foscari. Questa installazione site-specific smuove riflessioni sull’emergenza delle cause e degli effetti dell’inquinamento dei mari e degli oceani della Terra, con assemblaggi di rifiuti plastici riemersi dai fondali delle acque. 
Holstad, invitato da Milovan Farronato proprio per il suo impegno contro l’inquinamento, ha realizzato una versione originale di una cornucopia, simbolo antico di fortuna e di abbondanza, associata, in questo caso, alla denuncia dell’eccesso di consumo di materiali di plastica, attraverso un collage in cui prevale il blu, simile a un vascello fantasma fluttuante sulla Laguna. Il progetto rivela sia l’impegno di FPT Iindustrial nell’arte contemporanea, espresso concretamente nel ruolo di Main Sponsor del Padiglione Italia della 58ma Biennale di Venezia, che l’attenzione alla sostenibilità e tutela ambientale, soprattutto dei mari, con la riduzione di emissioni inquinanti, grazie alla produzione di motori a gas naturale per il trasporto a lungo raggio. L’azienda ogni giorno muove milioni di mezzi industriali, camion, trattori, su imbarcazioni che permettono di sviluppare e accrescere una economia sostenibile. 
E se l’artista pone domande, l’industria progetta risposte ed è da questa unione che possono nascere proposte di sperimentazione di nuovi linguaggi e materiali, oltre che modi di esprimere attitudini verso un mondo migliore. Allora, è lecito parlare di un patto non scritto di armonia tra estetica e industria, sulle tracce di un modo diverso di vivere il nostro tempo, complesso ma vivace, certamente interessante. 
L’impegno di Cà Foscari a favore della sostenibilità si riflette anche nell’attività di ricerca, con numerosi progetti in campo ambientale: dal centro CMCC@CàFoscari, al dottorato di ricerca sui cambiamenti climatici. L’Ateneo ha contribuito, inoltre, a stilare le Linee Guida per Carbon Management degli Atenei italiani che sono state pubblicate a luglio 2011, documento alla base delle Linee Guida per la redazione degli inventari delle emissioni degli Atenei, pubblicato a marzo nel 2019 dal Gruppo di Lavoro Cambiamenti Climatici della RUS-Rete delle Università per lo Sviluppo Sostenibile, di cui Cà Foscari è stata membro fondatore e presidente per il primo triennio di attività, dal 2015 al 2018. (Jacqueline Ceresoli

In alto: Christian Holstad, Consider yourself as a guest (Cornucopia), promoted by FPT Industrial, ph Francesca Bottazzin
 


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