13 novembre 2004

Bang Bang/in Care, contaminazioni teatrali a Palermo

 

di

Multisensolrialità e tecnologia alla Zisa, all’interno della V edizione del Progetto Amazzone, Dal mattino dell’Universo al tramonto del Cancro.
Bang Bang/in Care – Filottete e l’infinito rotondo, regia di Giancarlo Cauteruccio, si fonda su una drammaturgia strettammente contemporanea che mette in gioco i temi quanto mai attuali della malattia, dell’identità tortuosa della carne e della spersonalizzazione dell’individuo. Filottete è in attesa di farsi curare il piede piagato, ma è l’eterno secondo in un’anticamera d’spedale; non è più il personaggio mitologico ma la vititma di un sistema che lo vede sempre sottomesso.
Le musiche, composte da Giovanni Sollima, grande sperimentatore dei linguaggi musicali (ed eseguite dal vivo dalla Giovanni Sollima Band), interagiscono sulla scena con funzione quasi attoriale. La composizione è scaturita dall’esplorazione di Sollima negli ospedali parlermitani, con le loro atmosfere e il rumore dei macchinari, e ha inglobato documenti audio, campionamenti, scritti di oncologia.
Il tessuto sonoro dialoga con la protagonista, Patrizia Zappa Mulas, creando una serie di cerchi concentrici, ondulati e ossessivi. Una circolarità che è ripresa anche nell’ideazione scenica, dello stesso Cauteruccio, dove l’acqua e il sale si alternano a costruire quell’identità della carne sulla quale è incentrato tutto lo spettacolo. (p. g.)


Cantieri Culturali alla Zisa
Spazio Tre Navate
Testo Lina Prosa
Musica Giovanni Sollima
Progetto scenico e regia Giancarlo Cauteruccio
15- 19 novembre
Info: 091 6120140
info@progettoamazzone.it 
www.progettoamazzone.it


[exibart]

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