17 dicembre 2004

Vandali al nuovo centro d’arte di Firenze. Aggredito Sergio Risaliti

 

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logo quarterVenti persone, tutte incappucciate. Le armi? Uova, verdure e spray. L’intento? Rovinare la festa per l’inaugurazione ufficiale di Quarter, nuovo centro d’arte contemporanea di Firenze che, diretto da Sergio Risaliti, ha aperto in uno spazio dove aveva sede un centro sociale occupato.
Sono le 21.30 di giovedì 16 dicembre, l’inaugurazione sta finendo. C’è poca gente a Quarter. Nel centro irrompono una ventina di persone con il volto coperto, iniziano a fare sfregio delle opere di John Duncan e di Paolo Parisi allestite nella sala principale, lanciano uova sulle installazioni e sui muri, ricoprono le pareti con scritte e offese contro la nuova iniziativa artistica fiorentina. Sergio Risaliti, direttore di Quarter, cerca di porre resistenza e viene malmenato davanti a sua figlia, la piccola Rachele.
Unanime nel capoluogo fiorentino la condanna delle istituzioni. “Queste sparute minoranze non rappresentano neppure loro stesse. Ma è un fatto grave, un fatto contro l’arte. Un’azione squadrista che tutta la città deve condannare ” dichiara l’assesore alla cultura ai micfoni del Tg3 regionale.
Dallo staff della associazione C.P.Arte che gestisce Quarter nessun commento. “Siamo molto scossi e vogliamo concordare una versione prima di parlare con la stampa” ha dichiarato un rappresentante raggiunto al telefono da Exibart.
Che l’arte contemporanea a Firenze non fosse ben accetta lo si sapeva, ma che l’apertura di un centro d’arte dovesse essere accompagnata da un’azione vandalica era lecito non aspettarselo. Le istituzioni e la politica fiorentina -al di là di questo episodio- dovranno impegnarsi e lavorare molto per instillare diffusamente in città rispetto e cultura verso tutto ciò che riguarda la contemporaneità. E l’apertura di Quarter è una novità dirompente (viste anche le reazioni) in questa direzione.

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[exibart]

10 Commenti

  1. non ho parole oltre che quelle di stima e solidarieta con sergio risaliti.
    Condanno questa agressione alla cultura. Forse non ci siamo resi conto, ma la situazione e peggio di quello che pensavamo. Sdegno.

  2. Non posso sentir dire che Firenze è avversa all’arte contemporanea e così via, chi pronuncia queste parole dovrebbe pensare fino a 100 prima di parlare. Guardiamo in faccia la verità. Quarter è un “troiaio”, come si dice a Firenze, gestito da un inetto e inadeguato figuro politicante che di arte ne capisce ben poco!
    I ragazzi hanno sicuramente sbagliato rovinando le opere e usando la violenza, ma la gestione politicante del Quarter doveva cercare di introdurre una collaborazione a priori con questi giovani, che erano immischiati nel progetto prima di loro. Come ben sappiamo però i signori del Quarter e non solo non sono veramente interessati a inserire i giovani, anzi a inserire giovani che non conoscono o che non sono figli, amici, compagni di merende ecc….
    Basta con gli inadeguati diamo la gestione degli spazi a persone davvero capaci e con un pò di saggezza e cultura!!!!!!

  3. Il nostro sostegno a Sergio Risaliti che in questi anni ha dimostrato di lavorare con cuore e con coraggio.
    F.M.Sensi per Arte Arte

  4. Ecco tutta la verità

    Risaliti ha voluto chiamare il suo centro “Quarter. Centro Produzioe arte (CPA)” ben sapendo che in quel luogo sorgeva il “Centro popolare autogestito” (CPA) fatto sgomberare con la forza due anni fa per lasciar posto all’ipercoop.
    Il CPA si è allora trasferito un km più lontano in una scuola abbondonata da dove ha probabilmente vissuto l’operazione di Risaliti come una gratuita provocazione.

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