04 gennaio 2005

E’ scomparso Edo Murtic, era il più grande artista Croato

 

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Edo MurticAveva 83 anni ed era considerato il più grande artista croato del secondo dopoguerra e uno dei protagonisti della stagione informale europea degli anni Cinquanta e Sessanta. In questi anni fu più volte invitato alla Biennale di Venezia, di San Paolo del Brasile e di Tokyo, oltre che a Documenta Kassel.
Il contatto con Pollock, Kline e De Kooning nella New York della fine anni Quaranta ha avuto molta influenza nella sua conversione all’astrattismo. La sua opera è presente oggi nelle collezioni pubbliche dei principali musei del mondo: dalla Tate di Londra al MOMA di New York, dalla Kunsthaus di Zurigo alla Nazionalgalerie di Berlino.
Mostre antologiche sono state allestite nel 1965 alla Kunsthalle di Düsseldorf, nel 1971 a Palazzo Reale a Milano, nel 1990 al Museum of Arts and Crafts di Zagabria, nel 1994 al Kennedy Museum of American Art dell’Ohio, nel 2003 alla Civica Galleria d’Arte Contemporanea di Lissone, che gli ha conferito il Premio Lissone alla carriera. Da Pierre Restany a Micheal Gibson, molti critici internazionali hanno approfondito l?evoluzione della sua opera.
Edo Murtic, scomparso a Zagabria lo scorso 2 gennaio 2005, era un’icona nel suo paese e il grande riferimento per tutti gli intellettuali democratici. Grande pacifista, subì un forte ostracismo durante la dittatura di Franjo Tudjman, di cui è stato nemico pubblico e principale accusatore per la svolta autoritaria degli anni Novanta in Croazia.

[exibart]

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