22 febbraio 2005

Nomadi in residenza. Giovani artisti internazionali al residence Barberini di Roma

 

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Vengono dal Messico, Singapore, il Sud Africa, l’Europa dell’Est e da molti altri paesi del mondo… Sono un gruppo di giovani artisti invitati a realizzare interventi ed eventi esclusivi nel cuore di Roma: il Residence Barberini, che ospita fra l’altro una importante collezione di arte contemporanea internazionale.
I giovani nomadi dell’arte, protagonisti di The Residence: Arte in Transito / Arte in Permanenza, sono gli ospiti di questa casa/studio, invitati a immergersi in una dimensione comunitaria di studio e ricerca dove condividere idee e pensieri sull’arte, sviluppando insieme progetti artistici destinati a essere acquisiti della collezione.
Mobilità e permanenza diventano così due fattori complementari, seguendo l’idea di un flusso migratorio di artisti globali che trovano temporanee zone di sosta in cui incontrarsi e lasciare tracce del proprio lavoro.
Gaston Ramirez Feltrin, giovane messicano, è il primo residente della serie. Per l’occasione presenta un corpus di opere video, parte di un lavoro “in progress” realizzato in forma di diario. Si tratta di sette brevi annotazioni filmiche, appunti di viaggio intimi, desideri, emozioni ed esperienze di un giovane artista che cerca di tracciare il proprio percorso nel mondo dell’arte. Il lavoro è stato premiato falla Fondazione Bevilacqua La Masa di Venezia come migliore opera realizzata da un emergente. Ramirez Feltrin ha inoltre realizzato “Favela Pavilion” all’interno della 50° edizione della Biennale di Venezia.


The Residence: Arte in Transito / Arte in Permanenza
opening: 23 e 24 febbraio 2005, h. 19.00 – 21.30
Roma, Residence Barberini – Via Quattro Fontane 171 / 172
info: tel. +39 06 4203341 /fax 06 42033417
www.residencebarberini.com  
info@residencebarberini.com


[exibart]

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