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Si è spento all’età di 81 anni il collezionista milanese Riccardo Tettamanti. Grande ed appassionato testimone del fulgore artistico a partire dagli anni Ottanta (fu uno dei primi a collezionare la Transavanguardia), Tettamanti ha personalmente curato la sua cospicua raccolta che spazia da Twombly a Warhol, da Clemente a Kiefer a Merz. Insieme ad altri collezionisti meneghini aveva fondato l’associazione Acacia di cui era presidente. I funerali si sono svolti, a Milano, in San Babila.
[exibart]












lo conobbi brevemente alla fiera di Bruxelles lo scorso anno, ebbi l’mpressione di una persona di grandissimo calore umano e dirittura morale, un gentiluomo fatto di una stoffa che purtroppo non viene più usata…le mie condoglianze alla famiglia per la grande perdita, il mondo dell’arte ha perso una colonna portante
ciao Riccardo
ci mancherai.
Ci mancherà il tuo entusiasmo, la tua curiosità e la tua voglia di conoscere che non ti ha mai abbandonato
il collezionismo per riccardo tettamanti,era un fatto privato,personale,unico,una formula magica fatta di passione e morbosa curiosita .
tutti coloro che lo hanno conosciuto ne venivano contagiati.ci mancherà.
Un collezionista attento, appassionato, sperimentale con un gran desiderio di conoscenza. Ha sempre anteposto l’arte a scelte speculative. E’ una grande perdita per il mondo dell’arte.