29 aprile 2005

Gli artisti si mettono a lavorare. Niente paura, è solo per festeggiare il Primo Maggio

 

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Una performance per la festa del lavoro, due artisti impegnati in un progetto che prende il via il Primo Maggio per durare cinque giorni esatti – la classica settimana lavorativa-, allargandosi a cinque città diverse.
Davide Bignami e Robert Huber riproporranno meccanicamente la stessa giornata di lavoro, otto ore in tutto, dalle 8 del mattino fino alle 17.00: una stampante emette a ritmo continuo contratti e vari documenti d’ufficio, destinati al macero dopo essere stati regolarmente compilati, timbrati, vidimati e firmati. Solo qualche pausa occasionale è prevista, per inserire nuova carta, cambiare la cartuccia, svuotare il cestino o mangiarsi un tramezzino. Fino al timbro del cartellino d’uscita. L’azione parte da Genova, presso La Galleria Leonardi V-Idea (h. 8.00/12.00) e il locale Banano Tsunami (h. 13.00/17.00), per poi spostarsi nei cinque giorni seguenti a Brescia, a Zurigo, a Konstanz, a Stuttgart.


Genova, Leonardi V-Idea – Campetto, 8A/4-5 / Banano Tsunami – Porto Antico
info: tel. 0102474576; 348 0374230
leonardividea@tin.it 
www.leonardi.rules.it


[exibart]

4 Commenti

  1. una volta tanto una buona idea… tanto ormai il lavoro vero lo fanno in pochi… gli altri o sono troppo ricchi o sono troppo sfigati

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