16 marzo 2026

YouNique 2026: a Lugano la Boutique Fair of Arts tra gallerie, artisti e talk

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Dal 27 al 29 marzo 2026, Villa Ciani ospita YouNique, la fiera boutique d’arte contemporanea di Lugano: sei le gallerie invitate, circa 70 gli artisti coinvolti. In programma anche installazioni e incontri

Villa Ciani. Lugano, YouNique Boutique Fair of Arts, 2025

Dal 27 al 29 marzo 2026 Villa Ciani, a Lugano, ospiterà la settima edizione di YouNique – Boutique Fair of Arts, fiera dedicata all’arte contemporanea che negli ultimi anni ha consolidato la propria presenza nel panorama culturale della Svizzera italiana. Patrocinata dalla Città di Lugano e da Lugano Region, con l’organizzazione della Target Management, la manifestazione è rivolta a collezionisti, galleristi, operatori del settore e pubblico generalista, con un’impostazione che punta sul contatto diretto tra artisti e visitatori. L’edizione 2026 è stata presentata nella sala del Consiglio Comunale del Municipio di Lugano, con gli interventi del vicesindaco Roberto Badaracco, di Andrea Peri, ideatore e curatore della manifestazione, di Sonia Gaffuri, event manager, e di Greta Zuccali, curatrice e consulente artistica.

Villa Ciani, YouNique Boutique Fair of Arts

Il percorso espositivo riunirà sei gallerie e circa 70 artisti svizzeri e internazionali, tra figure affermate ed emergenti. La proposta spazierà dalla pittura figurativa e astratta alla scultura, dalla sperimentazione materica al vetro tra arte e design, fino alla fotografia, al digitale e a una selezione di arte contemporanea cinese. Tra i nomi annunciati figurano l’artista honduregno Ronal Bejarano, che durante i tre giorni realizzerà una performance quotidiana, e lo scultore Andrea Roggi, presente con installazioni monumentali tra cui Radicato, collocata all’esterno di Villa Ciani, e Conoscenza e Libertà, realizzata in collaborazione con Montblanc. È previsto anche il contributo dell’artista uruguaiano Dámaso Arriero García, residente in Svizzera, la cui ricerca si sviluppa tra figurazione e astrazione.

Sul versante svizzero, la fiera include artisti come Irena Dragova, Claudia Von Boch, Francesca Petrarca e Tatiana Shitikova, accanto a presenze provenienti dalla scena italiana, tra cui Filippo Rossi, Daniele Mazzoleni e Fabrizio Bergamo. L’impianto curatoriale punta così a costruire un’offerta ampia ma leggibile, basata sull’accostamento di linguaggi diversi e su una dimensione espositiva raccolta, coerente con il formato “boutique” della fiera.

Villa Ciani. Lugano, YouNique Boutique Fair of Arts, 2025

Le sei gallerie partecipanti sono Galleria Galp, Galleria Area/B, Art X on Glass, Madeinartgallery, Gate Gallery e Tosee Gallery. Ciascuna sviluppa una proposta distinta: Madeinartgallery concentra la propria attenzione sulla scena cinese contemporanea, con artisti come Zhang Hong Mei, Ma Liuming, Xu De Qi, Chen Wenling, Jing Yu e Qian Wu; Galleria Galp presenta un itinerario che mette in dialogo, tra gli altri, Stefano Bombardieri, Davide Dall’Osso e Ciro Palumbo; Gate Gallery, prossima all’apertura a Lugano, propone una selezione che include Claudia Hartmann e Silvio Porzionato; Tosee Gallery porta invece giovani artisti emergenti come Amirata Winter. Area/B conferma la propria attenzione per la figurazione e il realismo contemporaneo, mentre Art X on Glass si concentra sulle possibilità espressive del vetro.

Villa Ciani. Lugano, YouNique Boutique Fair of Arts, 2025

Una parte rilevante del progetto 2026 riguarda anche le installazioni diffuse tra interno ed esterno di Villa Ciani. Oltre a Radicato di Andrea Roggi, il programma comprende City of Light dell’architetto e designer Marco Piva, una grande installazione che lavora sul rapporto tra luce, materia e spazio urbano. E poi Cavallo a vento – verde e azzurro di Davide Dall’Osso, realizzata in policarbonato di recupero, mentre all’interno della villa, Vibrazioni Olimpiche di Silvia Di Pasquale, scultura dedicata al gesto sciistico e già presentata a Cernobbio in relazione alle Olimpiadi Invernali Milano Cortina 2026.

YouNique 2026 si sviluppa anche attraverso un sistema di collaborazioni con istituzioni e realtà del territorio. Tra queste, il MUSEC – Museo delle Culture di Lugano, che attiva una convenzione reciproca sui biglietti e partecipa al programma con un talk di Massimiliano Vitali dedicato a tre artisti cinesi contemporanei. Durante i giorni della fiera, il museo ospiterà inoltre la mostra Fabric of the City, dedicata a Zhang Hong Mei, in collaborazione con Madeinartgallery. La manifestazione dialoga anche con il mondo dell’architettura e del design attraverso collaborazioni con AIPI e VSI-ASAI, e con l’ambito formativo grazie a un progetto sviluppato con la SUPSI, che ha coinvolto gli studenti nella progettazione di un evento urbano diffuso nei giorni precedenti la fiera.

Villa Ciani. Lugano, YouNique Boutique Fair of Arts, 2025

Accanto alla dimensione espositiva, il programma include una serie di talk dedicati a temi come la geopolitica del sistema dell’arte, l’arte contemporanea cinese, il rapporto tra materia e progetto, il collezionismo, la comunicazione culturale e il dialogo tra arte e real estate. Gli incontri si terranno tra il 27 e il 29 marzo e coinvolgeranno, tra gli altri, Claudio Calò, Laura Viviani, Antonio Mirabelli, Marco Piva, Michela Pagani, Paride Pelli e Valerio Villa.

Per la prima volta, inoltre, la manifestazione introduce il progetto Pasto Sospeso, iniziativa solidale coordinata da Rotary Ticino e ispirata al modello del “caffè sospeso”. All’interno di Villa Ciani sarà presente uno spazio dedicato alla raccolta di contributi per il sostegno al Centro Bethlehem e a Casa Martini, entrambe realtà legate alla Fondazione Francesco.

Villa Ciani. Lugano, YouNique Boutique Fair of Arts, 2025

La fiera sarà aperta venerdì 27 e sabato 28 marzo dalle 10 alle 20, domenica 29 marzo dalle 10 alle 19. I biglietti sono disponibili in prevendita online a questo link e in cassa nei giorni della manifestazione.

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