19 aprile 2026

miart 2026 chiude le porte: tutti i premi assegnati e le nuove acquisizioni della fiera

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Cala il sipario su miart 2026, che annuncia premi, acquisizioni e commissioni: ecco tutti i vincitori e le opere selezionate dalla fiera milanese

Si è chiusa oggi la trentesima edizione di miart: diretta da Nicola Ricciardi, la fiera di Milano ha preso alla lettera il titolo e ha visto diverse novità, a partire dalla sede, la South Wing di Allianz MiCo, con una conseguente riorganizzazione delle sezioni, che ha provato a rimettere in discussione abitudini e gerarchie, tra aperture verso la scena emergente e una rilettura del dialogo tra moderno e contemporaneo. Un’edizione attraversata da impressioni contrastanti – tra entusiasmo e disorientamento – ma che ha comunque restituito una fotografia densa e articolata delle pratiche artistiche attuali, ora sintetizzata anche nel sistema di premi, acquisizioni e commissioni che ne segnano, a consuntivo, le traiettorie più rilevanti. In attesa dei feedback sulle vendite, ecco tutti i riconoscimenti assegnati a miart 2026.

miart 2026: premi, acquisizioni e commissioni

Il Fondo di Acquisizione di Fondazione Fiera Milano, istituito nel 2012 e del valore di 100mila euro, ha selezionato dieci opere destinate ad ampliare la collezione della Fondazione. La giuria composta da Emma Enderby, Arturo Galansino e Giovanni Morale ha individuato lavori di Vivian Suter (kaufmann repetto), Sergio Fermariello (Galleria Tonelli), Claudia Comte (VISTAMARE), Nika Kutateladze (Bukia Vakhania), Tobias Just (Barbati Gallery), Sung Tieu (Trautwein Herleth), Giosetta Fioroni (Galleria d’Arte Maggiore g.a.m.), Concorde (Ilenia), Theresa Buchner (MATTA) e Marco Scarpi (Amanita).

L’undicesima edizione del Premio Herno, del valore di 10mila euro e dedicato al miglior allestimento, è stata assegnata a Mai 36 Galerie (Zurigo) nella sezione Established Anthology, per la presentazione in dialogo tra Robert Mapplethorpe e Jacopo Benassi. Il Premio LCA Studio Legale per Emergent, del valore di 4mila euro, è stato attribuito a Lovay Fine Arts (Ginevra), con una menzione particolare per il lavoro dell’artista Sem Lala.

Il Premio Orbital Cultura – Nexi Group, dedicato alla fotografia e finalizzato alla produzione di nuove immagini per il patrimonio culturale italiano, ha selezionato Armin Linke (VISTAMARE), a cui è stata commissionata una documentazione fotografica delle Terme di Caracalla.

Per la terza edizione della SZ CAM Sugar miart commission, del valore di 5mila euro, è stato premiato Marco Pio Mucci (MATTA), con un progetto che rielabora nastri magnetici di opere di Piero Umiliani e Bruno Maderna, integrandoli in una pratica pittorica.

L’Archivorum Publication Award, dedicato alla realizzazione di un progetto editoriale, è stato assegnato al Dr. Frank Wasser (COMMUNE), per una ricerca che intreccia teoria, performance e analisi delle strutture di potere.

Il Premio Matteo Visconti di Modrone, del valore di 10mila euro, è stato conferito a Diambe (kaufmann repetto), con la possibilità di realizzare un’opera presso la Fonderia Artistica Battaglia. La Menzione Speciale, del valore di mille euro, è andata a Sofía Salazar Rosales (ChertLüdde). Il Premio Massimo Giorgetti, del valore di 5mila euro, è stato assegnato a Theresa Buchner (MATTA), riconoscendo una pratica che lavora sulla tensione tra visibilità e interiorità.

Infine, il Premio Rotary Club Milano Brera per l’Arte Contemporanea e Giovani Artisti, giunto alla sedicesima edizione e finalizzato all’acquisizione per il Museo del Novecento, è stato attribuito a Emilio Gola (Monica De Cardenas) per l’opera Untitled (2025).

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