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Giovedì 12 maggio ad Altofonte (Palermo) è stato firmato il protocollo di intesa per il progetto del museo a cielo aperto del Fiume Oreto, tra il Comune di Altofonte, la Facoltà di Architettura dell’Università di Palermo e l’associazione Fiumara d’Arte di Antonio Presti. Monreale, Altofonte e Palermo sono i tre comuni coinvolti nel progetto di recupero dell’intero corso del fiume e della creazione di un parco di sculture all’aria aperta. Monreale e Altofonte hanno già firmato il protocollo di collaborazione, l’ultima parola spetta ora a Palermo.
“Cultura dell’ambiente e della legalità” sono gli aspetti che più stanno a cuore a Nicola Giuliano Leone, preside della Facoltà di Architettura, che sottolinea il valore altamente simbolico di un’iniziativa che coinvolge centinaia di studenti di ogni ordine e grado. Presti dal canto suo dichiara: “Continuiamo il nostro lavoro: qui sorgeranno quattro dolmen in materiale organico, che seguiranno un percorso magico di bellezza all’interno della valle”. (davide lacagnina).
Fiumara d’Arte – T. + 39 349 22 31 802 – T./F. + 39 095 71 51 743 – stesicorea@interfree.it – www.ateliersulmare.it – www.librino.org – www.500bandiere.org
[exibart]










…….Bene…..sperando che non sia un progetto fantasma come il Guggenheim….o che le opere sul letto del fiume non risentano dell’inquinamento….
Per l’ennesima volta….speriamo.