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Ta Matete, spazio espositivo romano, è il luogo in cui prende corpo la proposta artistica ed editoriale del Gruppo FMR-ART’E’. Dopo il successo riscontrato a Roma, Ta Matete apre una seconda sede, a Bologna. Inaugura le attività nel capoluogo emiliano l’esposizione recentemente ospitata nella Capitale, dedicata alla figura di Jean Cocteau e in particolare alla sua raffinata produzione grafica. Sono presentate qui oltre quaranta opere, tra disegni, grafiche, e alcuni libri illustrati.
Soggetti ricorrenti in mostra sono la testa e il corpo, incarnazioni del pensiero e dell’azione. Tra gli esemplari più significativi, in gran parte degli anni Cinquanta, alcuni volti di Orfeo, animali immaginari, angeli danzanti e nudi.
Alla selezione precedentemente esposta a Roma si aggiungono sette litografie di ambientazione veneziana, tra cui spiccano tre opere del 1956 con soggetto Georges Braque Gondoliere.
“Il mistero di Jean Cocteau”
a cura di Walter Guadagnini
Bologna, Ta Matete – Via Santo Stefano 17 a
Opening: 27 maggio 2005, h. 18.30
fino al 30 luglio 2005
orari: dal lunedì al sabato, h. 16/23
ingresso libero
info: tel 0516488920
www.tamatete.it
info.bologna@tamatete.it
[exibart]












Se è lo stesso Ta Matete che c’era a Milano in corso Garibaldi, spero almeno il personale sia molto meno snob e senza la puzza sotto il naso… lo spazio espositivo incuriosiva molto visto da fuori, con diverse sezioni tra cui una per bambini… mi sono permesso di esprimere un’opinione sincera sulla prima performance con tanto di degustazione di champagne… c’era un bel mondo di donne appariscenti e benestanti… fotografi in delirio professionale nell’immortalare una sciura – doveva essere la direttrice dello spazio espositivo – che sorrideva continuamente come se avesse una paresi e alzava calici di champagne assieme a uomini e donne attempate ma molto compiaciuti di essere lì… una pena accalcati contro le pareti per i pochi tavolini disponibili, i piattini di carta in una mano e lo champagnino nell’altra… ah! l’evento era abbinato a una presentazione di un autore, che non se lo … nessuno. Da allora ha avuto vita breve Ta Matete, e mi hanno fatto un favore a cancellarmi dalla loro mailing list dopo la mia email inviata. L’arte della sincerità, che non sempre è apprezzata.
Angelo Errico
sono una artista vincitrice dei premi conosco art’è perchè titolare di carta d’arte ho comprto diversi quadri come collezionista tra i quali la visitazione ad altri ho la mia pagina virtuale e delle opere pubblicate se volete consularle http://www.club.it il club degli autori di melegnano mi sotto il nome cindy andersen , di vittoria giampaolo autrice e non editrice una mia parente col nome id è editrice io invece sono autrice selezionata grazie