29 maggio 2005

Palermo, istituito un premio per il recupero e la valorizzazione del Giardino storico del Mediterraneo

 

di

villa tasca - prospetto principale dalla piscina
Pare che Richard Wagner, in viaggio in Sicilia, ultimò il suo Parsifal proprio fra le aiuole del parco di Villa Tasca a Palermo: un romantico giardino all’inglese in cui si alternano tempietti neoclassici e finte rovine, collinette artificiali ed esotiche rarità botaniche.
Fra i meglio conservati nel Sud Italia e ancora oggi di proprietà dei Conti Tasca d’Almerita, il parco ha rivelato al pubblico i suoi misteri in occasione della manifestazione Natura in festa. Una tre giorni di riflessione sulla cultura ambientalista e sul vivere country, promossa dalle attuali inquiline della villa, le giovani cognate Francesca Borghese, Luisa Mainardi e Franca Tasca.
A inaugurare le attività di Natura in festa la consegna del Premio Camastra, un riconoscimento dato al miglior intervento di recupero e valorizzazione del Giardino storico del Mediterraneo. Il premio, alla sua prima edizione, è stato assegnato al Giardino del Pizzo di Sorrento. Al secondo posto si è classificato invece il Giardino di Villa Landolina, oggi sede del Museo Archeologico Regionale “Paolo Orsi” di Siracusa. (davide lacagnina)


La giuria della prima edizione del Premio Camastra era composta da Giuseppe Barbera (Ordinario di Culture arboree, Università di Palermo), Francesco Canestrini (Manutentore del Parco e della Reggia di Caserta), Annalisa Maniglio Calcagno (Presidente del Corso di laurea in Architettura del paesaggio, Università di Genova), Francesca Marzotto Caotorta (giornalista) e Paolo Pejrone (architetto e scrittore).
Organizzazione e Ufficio Stampa: Villa Tasca Camastra – via dei Fiori, 11 – 90 129 Palermo – T. +39 091 657 46 42 – F. + 39 091 657 26 73 – www.villatasca.com


[exibart]

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui