11 giugno 2026

Germinale 2026, due bandi per artisti emergenti tra residenze e mostre

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Germinale Monferrato Art Fest lancia due bandi dedicati agli artisti emergenti: residenze under 35 in luoghi suggestivi e le opportunità del SELVAartprize per under 40

Germinale 2026
Germinale Monferrato Art Fest, 2024. Francesca Dondoglio, Chiesa S. Michele, Murisengo (Alessandria). Ph. Chiara Ferrando

Germinale – Monferrato Art Fest amplia il proprio programma dedicato agli artisti emergenti con due bandi rivolte alle giovani generazioni: la rassegna diffusa di arte contemporanea, che dall’11 settembre al 4 ottobre 2026 animerà borghi, castelli, chiese e spazi storici del Basso Monferrato, ha infatti lanciato le call per le Residenze d’Arte e per il SELVAartprize, due iniziative pensate per sostenere la produzione artistica contemporanea e favorire il dialogo tra ricerca emergente e territorio.

Ideata e organizzata dalla Quasi Fondazione Carlo Gloria APS, associazione di promozione sociale con sede a Rinco di Montiglio, e giunta alla terza edizione, Germinale prende il nome dal mese del calendario rivoluzionario francese dedicato alla germinazione e alla rinascita. Un riferimento che diventa metafora di una rifioritura culturale affidata all’arte contemporanea, chiamata a confrontarsi con il paesaggio, le comunità e il patrimonio architettonico del Monferrato attraverso mostre, installazioni, incontri e attività pubbliche.

Residenze per artisti under 35

La prima iniziativa riguarda il programma di Residenze d’Arte, rivolto ad artisti under 35 che potranno candidarsi entro il 30 luglio 2026. Il progetto prevede la selezione di almeno nove partecipanti, chiamati a vivere e lavorare nel territorio dal 7 settembre al 5 ottobre 2026.

Le residenze si svolgeranno in alcuni luoghi simbolici del Monferrato, tra cui il Castello dei Conti Amico di Castell’Alfero, il Castello di Frinco, la Chiesa di San Michele a Murisengo e l’ex Confraternita dell’Annunziata di Calliano Monferrato. Gli artisti saranno ospitati in appartamenti singoli o condivisi e disporranno di atelier che fungeranno anche da spazi espositivi aperti al pubblico.

L’obiettivo è trasformare la residenza in un laboratorio permanente di produzione e confronto. Durante i fine settimana della manifestazione, gli artisti saranno infatti invitati ad accogliere i visitatori nei propri atelier, presentare il lavoro in corso ed eventualmente organizzare workshop e attività partecipative. Il progetto prevede inoltre tutoring curatoriale, supporto organizzativo, inserimento nel catalogo ufficiale della manifestazione e una restituzione pubblica finale.

Per partecipare è richiesto l’invio di curriculum, portfolio e di una proposta progettuale preferibilmente collegata al tema dell’edizione 2026.

Il SELVAartprize

Accanto alle residenze si apre anche la open call di SELVAartprize, dedicata ad artisti under 40, con scadenza fissata al 5 luglio 2026. Il premio prende il nome dall’idea della selva come luogo originario e non addomesticato della creatività, uno spazio simbolico in cui l’arte emerge come forza spontanea e generativa.

Tra tutte le candidature pervenute, una giuria selezionerà i 15 finalisti che entreranno a far parte della mostra collettiva allestita presso l’Ex Asilo Regina Elena di Castagnole Monferrato, centro nevralgico della manifestazione. L’opera vincitrice riceverà un premio di acquisizione del valore di 2.500 euro.

Accanto al riconoscimento economico, il SELVAartprize mette in palio ulteriori opportunità professionali, tra cui la partecipazione alle future edizioni di Germinale, l’accesso ai programmi di residenza del 2027 e la possibilità di esporre durante la prossima art week torinese negli spazi di Dispensa, in Galleria Subalpina a Torino.

Per tutti i chiarimenti sui due bandi di Germinale 2026 per comunicazioni, si può scrivere a germinalebando@gmail.com.

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