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Voi vedetela come vi pare, ma a nostro avviso la Lisson Gallery ha creato un precedente mica da ridere. Cos’ha fatto la potente galleria londinese? Qualcosa di molto, molto semplice, ma di molto, molto efficace. Lisson ha affittato uno spazio di dimensioni medio-grandi (una palestra) giusto a duecento metri dall’entrata dei Giardini della Biennale. E lì ha esposto una ben ordinata collettiva degli artisti di punta della galleria: Douglas Gordon, Anish Kapoor e John Latham. Inglesi precursori.
[exibart]










Il vero precursore è stata Giusi Laurino, che ha aperto la sua “Fabbrica del lunedì” nel corridoio che portava alla Galleria di Lucio Amelio. Scelta saggia la sua, che ancora adesso le permette di godere del flusso di persone che vanno alle inaugurazioni di Artiaco a costo zero.