27 luglio 2005

La bandiera bianca di Cagol sventola da un antico forte bellico. Sui monti del Trentino

 

di


Una location insolita ed evocativa, per il nuovo progetto di Stefano Cagol, incentrato sul tema del conflitto nella società contemporanea. Siamo in un forte austriaco di fine Ottocento, sull’Adamello, a 1534 metri d’altitudine. Un luogo denso di memorie, che ha visto esplodere la guerra e la morte. L’artista riflette simbolicamente sul concetto di scontro, proprio di questo difficile momento storico.
Le opere invadono il forte austriaco, affacciato sui ghiacciai, alle porte del Passo Tonale, amplificando e attualizzando l’atmosfera carica di storia delle antiche mura di pietra. I molteplici linguaggi contemporanei -fotografia, video, installazione- interagiscono con un ambiente dall’identità imponente, dando vita a un percorso site-specific. Il forte bellico diventa così una roccaforte sospesa tra culture differenti, ideologismi opposti, epoche differenti e conflitti costanti.
In alto, sventola la bandiera bianca di Cagol, silenzioso segno di resa. L’arte non può che zittirsi di fronte all’incomunicabilità e la violenza del passato e del presente.

link correlati
www.stefanocagol.com
www.white-flags.com


Stefano Cagol
SS. Vermiglio Tonale, Trentino – Forte Strino
fino al 18 settembre 2005
info: Studio d’Arte Raffaelli – Via Travai 22, Trento
tel +39.0461.982595; fax +39.0461.237790
studioraffaelli@tin.it
catalogo in mostra e in galleria – testo critico di Ombretta Agrò Andruff, New York
supportato e organizzato da: Comitato Forte Strino
in collaborazione con Studio d’Arte Raffaelli, Trento


[exibart]

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