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Dopo il debutto in grande stile della Biennale di Venezia, con la citatissima comparsata sui balconi di diversi palazzi in Canal Grande, la colonia di pinguini rossi, ultima opera/performance del gruppo Cracking Art, si trasferisce a Spoleto, dove si godrà le brezze di fine estate affacciata alle non meno sontuose finestre di Palazzo Collicola, sede della Galleria Civica d’Arte Moderna. Il museo ospita infatti dal 10 settembre una mostra antologica del gruppo, formato da Omar Ronda, William Sweetlowe, Renzo Nucara, Marco Veronese, Alex Angi, Carlo Rizzetti e Kicco, a cura di Martina Corgnati. E per il prossimo anno i Cracking stanno progettando un’installazione degli invadenti palmipedi sul famoso acquedotto romanico della cittadina umbra. L’invasione continua… (massimo mattioli)
[exibart]










Geniale!
per gli amanti del genere, segnalo un articolo di Ludovico Pratesi su Cracking Art, pubblicato per Eni’s Way, organo di stampa ufficiale dell’Ente Nazionale Idrocarburi (ENI). Il titolo? “Dal greggio all’arte”. Divertente per la visione filopetroliocentrica.