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Sono oltre 140 le gallerie scelte dal Consiglio Direttivo e dal Comitato Consultivo di Artissima per l’edizione 2005 della fiera d’arte contemporanea (11 al 13 Novembre). Molto presente la fotografia. Tra i nomi affermati a livello internazionale da segnalare, Matt Collishaw che ad Artissima 12 è presentato da diverse gallerie, tra cui Cosmic, Analix Forever, Raucci Santamaria, Blum & Poe, Philip Lorca diCorcia presso la galleria Almine Rech, Thomas Ruff negli spazi di Lia Rumma, Vik Muniz da Cardi, Armin Linke da Magazzino d’Arte Moderna. E ancora le opere erotiche del giapponese Nobuyoshi Araki dalla parigina Almine Rech e dalle italiane Ca’ di Fra’ e Zonca & Zonca, di Jeff Burton da Franco Noero o di Robert Mapplethorpe dalla londinese Alison Jacques.
Non mancano le gallerie specializzate come la torinese Photo & Contemporary e Photology di Milano.
www.artissima.it
[exibart]










Son daccordo “le opere erotiche di Araky” nient’altro che volgarissime foto erotiche di cui è pieno internet e di cui son pieni tutti i giornali porno.
D’altronde, non abbiamo anche visto alla Biennale di Venezia, tanto decantata, il trionfo di opere come il lampadario all’ingresso dell’Arsenale (per chi non lo sapesse, fatto con gli O.B.)o le riprese di amplessi “nudi e crudi” che sembravano stupri programmati di gruppo, con sullo sfondo il filmato di un intervento di … infibulazione? Ormai non c’è più fantasia: che sia arte, fotografia, o la pubblicità di un orologio, il tramite è solo il sesso nudo e crudo, senza poesia, senza corteggiamento, forse la prossima opera d’arte potrebbe essere quella di due robot che simulano l’atto sessuale.
Mi chiedo se tutto ciò ha a che fare con l’arte, buon gusto a parte. Credo che ormai sia più stimolante vedere una caviglia che spunta dalle pieghe di un burka, e non per niente l’aumento dell’impotenza maschile avviene nel mondo occidentale… tanto, con la fecondazione eterologa, possiamo andare in India o in Bielorussia a comprare ovuli o sperma… per far nascere una nuova vita, giusto?
Vogliamo lasciare un po’ di spazio alla fantasia, al “vedo non vedo”, che è forse alla base del vero eros? Credo che molti dei problemi di coppia presenti nel mondo occidentale diminuirebbero.
Anche i mass media potrebbero adoperarsi per trasmettere messaggi un po’ più soft, inneggiando alla comunicatività sensuale di opere d’arte come una Monna Lisa o al messaggio intrinseco di un “Guernica”, dove si vede veramente il lavorio intellettuale di un artista.
Mentre in tutte le fiere del mondo c’è l’esaltazione della pittura (Frieze in testa) ad Artissima si fa… fotografia.
Non so se si tratta di incapacità di cogliere il “senso del tempo” o di malafede ideologica.
In ogni caso c’è da constatare che le gallerie straniere che qualora decidano di partecipare non rinnovano mai per il 2° anno.
ma che foto porno un capite una sega….
il laboratorio saccardi da anni fà un lavoro di “vedo non vedo” veramente arrapante, giocando col concetto della sessualità occidentale…ed infatti la coppia in sicilia non è affatto in crisi…il maschio sicilano copula…e la femmina stà a casa a lavare i piatti…perchè gli artisti non prendono esempio dai video e le foto dei saccardi o perchè non estendiamo i saccardi al mondo..?
io vi amo tutti saccardi e non… love, love, love, e buona vita!