03 ottobre 2005

Video d’artista in forma di multiplo. A Milano, da N.O.Gallery

 

di

Isaac Julien - Encore - 2003
Un ciclo di mostre sui multipli d’artista: è la proposta della galleria milanese N.O.Gallery. Multiplo_2, multipli molteplici moltiplicati è il secondo appuntamento, tutto dedicato al video.
I lavori esposti appartengono sia ad artisti affermati sul piano internazionale – Francis Alys, David Claerbout, Douglas Gordon, Gary Hill, Pierre Huyghe, Joan Jonas, Isaac Julien,  William Kentridge, Paul McCarthy, Pipilotti Rist, Anri Sala – che ad artisti più giovani, come Nemanja Cvijanovic, Elastic Group, Heinrich Gresbeck, Meta Grgurevic, Roberta Inchini, Chiara Passa, Gaston Ramirez Feltrin, Shoggoth, Ries Straver, Nikola Uzunwoski.
Ma cosa si intende con “multiplo” nell’ambito della videoarte? Grazie alla rivoluzione digitale e alle innovazioni nel settore della produzione, la replica e la manipolazione diventano elementi costitutivi del lavoro; e così la loro economicità è intrinseca alla tecnologia utilizzata. Moltiplicare opere di video arte ed editarle a prezzi contenuti significa partire da un’idea democratica di cultura, nel nome di una diffusione allargata e accessibile dell’opera d’arte.


Multiplo_2, multipli molteplici moltiplicati
a cura di Stefano Coletto
opening: 5 ottobre 2005, h. 18-20.30
fino al 18 novembre 2005,
orari: dal lunedì al sabato, h.15-19
info: tel. +39 02 4989892 / +39 02 43315067
www.nogallery.it


[exibart]

2 Commenti

  1. Finalmente qualcuno che pensa a divulgare il video, a prezzi contenuti. (ma quanto costa un multiplo?)
    E’ Incredibile che il video sia “circoscritto” solo a pochi eletti.
    Se questo tipo di arte, non diventa fruibile ad un buon numero di utenti, rimarrà per sempre nel limbo……
    Le foto dei quadri e sculture non girano per internet?
    Perchè i video non li mettono on line? Si preoccupano della commerciabilità forse…….
    E’ incredibile si fà tutto solo per i soldi…..

  2. Penso che mettere un video on-line non sia ancora così semplice come inserire una foto. O megio, dal punto di vista tecnico siamo lì ma bisogna considerare il peso in kb dei file video e la relitiva perdita di qualità che ne deriva dalla compressione che si deve applicare per alleggerire i file. Qundi chi lavora col video e dedica attenzione alla pulizia dell’immagine difficilmente farebbe circolare il proprio lavoro così corrotto e mutilato.

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