28 novembre 2005

Mimmo Paladino, prima di Don Chisciotte ecco Fidelio. Succede tutto a Napoli

 

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Il debutto è per domenica 4 dicembre, con tanto di gala di prammatica. Però L’“assaggio” è possibile farlo qualche giorno prima: martedì 29, infatti, Mimmo Paladino presenta, nel foyer del Teatro San Carlo, il “suo” Fidelio. È stata infatti disegnata dall’artista di Paduli la scenografia dell’unico dramma in musica di Beethoven, scelto per inaugurare la nuova stagione lirica. Così, dopo l’Elettra di Anselm Kiefer, l’Elisir d’amore di Tullio Pericoli e la Valchiria di Giulio Paolini (e in attesa del Flauto Magico ricamato dalle luci e dai disegni di William Kentridge), il tempio cittadino delle sette notte s’affida a un altro grande nome della scena contemporanea, preparando più che degnamente il terreno al “Paladino’s day” del 16 dicembre, quando Supermimmo, tra Capodimonte e Castel Sant’Elmo, renderà omaggio a don Chisciotte.
A firmare la regia della maestosa storia d’amore e libertà ispiratrice della partitura beethoveniana sarà Toni Servillo, anch’egli presente all’incontro, insieme al sovrintendente del San Carlo Gioacchino Lanza Tomasi. Nel corso del pomeriggio, verrà proiettata anche un’intervista ad Adriano Sofri, registrata poco prima del ricovero, in cui l’ex leader di Lotta Continua rapporta i temi fondamentali dell’opera alla sua esperienza personale, riportando così l’attenzione del pubblico sull’attualità di uno dei capolavori del teatro musicale di tutti i tempi.
Ingresso libero a partire dalle 18. E l’abito scuro, almeno stavolta, non è di rigore. (a. p.)

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www.teatrosancarlo.it

[exibart]

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